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Ricette di Natale campane: la tradizione fa rima con gusto

di Nadine Solano 19 Dicembre 2023 09:00

Le ricette di Natale campane sono un inno alla tradizione e a quelle atmosfere che sanno di calore, famiglia, convivialità. Abbiamo selezionato i piatti irrinunciabili per la Vigilia e il pranzo del 25 dicembre.

Quali sono le migliori ricette di Natale campane? Prima di passarle in rassegna, facciamo una breve premessa. La Campania – Napoli in primis – da questo punto di vista è il perfetto specchio di tutto il Sud: le festività natalizie si onorano anche con lauti pasti da consumare in casa, con la famiglia riunita. Si inizia a cucinare dal giorno prima (come minimo) e anche questo è un momento da vivere in compagnia. Tradizione vuole che per la Vigilia si prepari un menu di pesce, mentre per il pranzo del 25 dicembre entra in scena la carne. Si mangia tanto, con gioia e sommo piacere. Si beve, si chiacchiera, si resta seduti a tavola per ore. E poi, non potrebbe essere altrimenti, si digerisce giocando a carte e a tombola. Adesso possiamo procedere con i piatti che meglio rappresentano questa irrinunciabile ritualità.

Pizza di scarola

Cominciamo con la pizza di scarola, che possiamo definire un antipasto iconico. Sono due strati di pasta per pizza farciti con indivia cotta, uvetta, olive e capperi. Però, facile intuirlo, questa è una ricetta che si presta a numerose varianti familiari, segnando il passaggio da una generazione all’altra. Viene preparata solitamente per la Vigilia, ma spesso consumata anche per il pranzo del giorno dopo. Anche tiepida o fredda, del resto, è irresistibile.

Alici marinate

Rigorosamente per la Vigilia di Natale, invece, sono le alici marinate. Un piatto rappresentativo della Campania e praticamente tutte le altre regioni meridionali. Nella sua semplicità, di grande effetto. Prepararle è facilissimo ma bisogna procedere con largo anticipo, perché richiedono un tempo di riposo pari ad almeno 4 giorni.

Spaghetti con le vongole

Quando si parla di ricette di Natale campane, bisogna necessariamente parlare anche di spaghetti con le vongole. Che, facile intuirlo, occupano un posto d’onore nel menu della Vigilia. Bisogna solo decidere se optare per la versione bianca (la più diffusa) o quella rossa. Volendo si possono usare le vongole congelate, ma volete mettere quelle fresche e veraci?

Pasta al forno

Sono molte le famiglie campane che, per il pranzo di Natale, si deliziano con la pasta al forno. La variante regionale, doveroso sottolinearlo, è a base di maccheroni o rigatoni. E poi c’è un ripieno luculliano, che comprende macinato di vitello, salame, mozzarella di bufala e provola. L’elenco degli ingredienti continua!

Sartù di riso

Ricette di Natale campane

L’alternativa alla pasta al forno? Il sartù di riso, naturalmente: egregio rappresentante delle ricette di Natale campane. Un timballo a dir poco sostanzioso, condito con ingredienti che per gran parte ritroviamo proprio nella pasta al forno napoletana. Si aggiungono piselli, salsicce e funghi misti.

Baccalà fritto

Lo stavate aspettando? Eccolo: il baccalà fritto. Da fare con o senza pastella, volendo in tempura: un tocco d’Oriente è concesso. Più in generale, questa è una ricetta che permette un buon livello di personalizzazione. Ricordate che occorre dissalare il baccalà lasciandolo ammollo per 3 giorni e cambiando l’acqua più volte. Ma la pazienza viene ampiamente ricompensata dal risultato finale.

Insalata di rinforzo

Ricette di Natale campane

E poi abbiamo un vero e proprio vessillo della tradizione campana: la cosiddetta insalata di rinforzo. Che si porta in tavola la sera del 24 dicembre e probabilmente è stata chiamata così perché rende più sostanzioso il cenone di “magro” (concetto discutibile, quest’ultimo, considerato l’abbondante menu). Protagonisti sono i cavolfiori, accompagnati da svariati altri ingredienti tra cui capperi, olive e peperoni.

Pollo ripieno

Passiamo al succulento pollo ripieno. E proprio il ripieno si presta a diverse interpretazioni, facendo rima con creatività. Insomma, possiamo rileggere la ricetta tradizionale in base ai gusti nostri e quelli degli ospiti. Lo diciamo onestamente: non è una ricetta semplicissima, richiede tempo e manualità. Ma l’esito è degno di nota.

Struffoli

… E i dolci? Beh, sul podio troviamo assolutamente gli struffoli. Golose palline di pasta che vengono prima fritte, poi immerse nel miele e infine ricoperte di frutta candita e confettini. Se pensate sia una ricetta complicata, sappiamo che portare tutto il lavoro a termine serve poco più di un’ora.

Roccocò

A proposito di dolci natalizi campani: anche i roccocò meritano una menzione speciale. Sono biscotti a forma di ciambella dal sapore unico, inconfondibile, reso tale da quel meraviglioso mix di cannella, noce moscata, limone, mandorle, chiodi di garofano. Le spezie possono decisamente fare la differenza e questa ricetta ne è una perfetta dimostrazione. Buon Natale!