Jamaica: 23 piatti da provare assolutamente

27 agosto 2017

State pensando a un viaggio in Giamaica? Bè, nella lista delle cose da non perdere segnatevi subito la cucina. La tradizione culinaria giamaicana è infatti particolarmente interessante e tutta da scoprire. Saporita, ricca di spezie, è frutto di continui contatti e scambi tra culture diverse che hanno avuto luogo sull’isola durante i secoli.

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I primi europei ad arrivare sono stati infatti gli spagnoli al seguito di Cristoforo Colombo. Non dimentichiamo che la Giamaica è stata poi una colonia britannica e ha avuto forti influenze cinesi, indiane e africane dovute alle immigrazioni asiatiche e alla tratta degli schiavi. Il tutto si è mescolato con le abitudini e gli ingredienti locali creando un ricco e affascinante patrimonio di ricette. Frutta tropicale, pesce, fagioli, radici, spezie, riso, canna da zucchero, vengono ancora oggi sapientemente mescolati, trasformandosi in specialità uniche al mondo.

Siete pronti a conoscere i profumi e i sapori di questa isola caraibica? Scopriamo allora che cosa mangiare in Giamaica.

  1. Ackee e SaltfishAckee e Saltfish: molti lo considerano il piatto nazionale giamaicano. Di certo contiene due ingredienti molto popolari sull’isola. L’ackee è un frutto tropicale che appartiene alla famiglia dei lychee. Cresce solo in Giamaica e probabilmente deriva da un altro frutto originario dell’Africa Occidentale, arrivato nei Caraibi attraverso gli schiavi. Per “saltfish” si intende merluzzo salato ed essiccato. Una volta che è stato ammollato, il pesce viene bollito. A parte si prepara un soffritto di cipolla, pepe, peperoncino e timo. Si aggiungono i pomodori a dadini, il merluzzo e poi l’ackee e si serve con platano, banane verdi, gnocchi fritti o i frutti dell’albero del pane. Particolarità è che questo piatto fa parte della tipica colazione giamaicana.
  2. Mais
    Cornmeal Porridge
    : se a colazione fate fatica solo a sentire nominare la parola “pesce”, niente paura! Nei Caraibi, e quindi anche in Giamaica, è diffuso il porridge di farina di granturco con latte (vaccino o di cocco), zucchero, noce moscata e cannella. Potete poi aggiungere dei tocchetti di frutta tropicale, ma anche mandorle o noci.
  3. callaloo-soup4
    Callaloo
    : altra ricetta che potete trovare facilmente al risveglio al posto di cappuccino e cornetto. Si tratta delle foglie di una pianta appartenente alla famiglia dell’amaranto. Vengono tagliuzzate e stufate con scalogno, aglio, timo e il peperoncino rosso di Caraibi (Scotch Bonnet). Appena svegli possono portarvele in un piatto insieme alle banane verdi bollite, a gnocchi o alle fettine di platano fritto, ai frutti dell’albero del pane arrostiti oppure al merluzzo o allo sgombro sottaceto.
  4. gnocco fritto giamaicano
    Gnocchi fritti:
    li abbiamo già nominati più volte e sono delle specialità molto diffuse per accompagnare piatti diversi. Non hanno niente a che fare con gli gnocchi italiani. Si tratta di palline di pasta lievitata e fritta. Per prepararle si può usare la farina di grano, ma anche quella di manioca, di granturco o platano grattugiato.
  5. Saltfish Fritters
    Saltfish Fritters
    : sono un alimento base della cucina giamaicana. A colazione così come a pranzo e a cena, queste frittelle con il merluzzo essiccato e salato sono una vera delizia. Ciò che le rende davvero speciali è il fatto che la pastella, a base di acqua e farina, è arricchita da cipolla, aglio, pepe, peperoncini dolci, timo e, per chi vuole, salsa piccante.
  6. jamaican-jerk-pork
    Jerk Pork
    : tra i piatti più famosi della Giamaica e, dicono, la ricetta preferita dell’atleta giamaicano Usain Bolt. Ciò che rende particolarmente prelibata questa carne (può essere anche pollo) è la tecnica di preparazione tipica di quest’isola. “Jerk” è il metodo di strofinare le parti con un mix si spezie e lasciar il tutto a marinare prima della cottura. Originariamente si trattava di una affumicatura ma oggi di solito il maiale o il pollo vengono semplicemente cotti lentamente alla griglia o sulla brace. Sembra che le origini di questa abitudine siano africane. Ciò che sicuramente è essenziale per la riuscita finale è la salsa, la Jerk Sauce, usata per la marinatura. Si prepara mescolando Scotch Bonnet, olio d’oliva, un goccio di aceto, cipolla, aglio, pepe, timo, cannella, noce moscata, succo di lime e… “allspice” (o pimento). Questo è il nome una spezia molto usata nella cucina caraibica e ottenuta dai frutti essiccati della pianta Pimenta dioica. Qualcuno aggiunge anche un goccio di rum, giusto per non farsi mancare niente.
  7. Festival
    Festival: il contorno perfetto per il Jerk Pork. Il nome è un po’ particolare… si tratta di pezzettini dalla forma ovale di una pasta di farina di mais, lievitata e fritta. Secondo la tradizione, sono bocconcini così gustosi e divertenti da mangiare che ricordano la gioia e l’allegria di un evento come un festival. Nonostante siano dolci, si accompagnano perfettamente con la carne di maiale, con ricette a base di salsa Jerk e di pesce, in particolare con quello noto con il nome di Escovitch Fish.
  8. Escovitch Fish
    Escovitch Fish
    : di origine spagnola, è una delle ricette più antiche della tradizione giamaicana. Ricorda infatti il piatto che in Spagna chiamano escabeche, che significa “marinato”. In Giamaica il pesce viene fritto poi marinato con una salsa piccante e aromatica a base di aceto. Tradizionalmente è una ricetta legata alle festività cristiane ed ebraiche, soprattutto per Pasqua. In ogni caso, lo troverete senza problemi anche in altri periodi dell’anno.
  9. bammy
    Bammy
    : è una ricetta spesso e volentieri associata all’Escovitch Fish. Che cos’è? È un pane piatto e dalla forma rotonda, preparato con la farina di manioca, un grosso tubero dal sapore delicato. Ricorda un po’ le tortillas e viene proposto sia come companatico che come snack. Quella del Bammy è un’altra delle preparazioni più antiche della cucina giamaicana, sicuramente consumato già dalle native popolazioni aruache che vivevano sull’isola prima dell’avvento dei coloni spagnoli.
  10.  Rice and Peas
    Rice and Peas: quando si parla di Giamaica non si può menzionare questo piatto, il pasto della domenica. La ricetta è di origine africana ed è diffusa in altre isole dei Caraibi. Il riso viene cotto con legumi (fagioli rossi, fagioli dall’occhio nero, il caiano, ovvero un fagiolo verde e tondo,…) e latte di cocco. Per il ruolo di questa specialità nell’alimentazione giamaicana viene anche chiamato Jamaican Coat of Arms, stemma della Giamaica.
  11. solomon-grundy
    Solomon gundy: stiamo parlando di un famoso patè giamaicano di pesce. Viene preparato con le aringhe rosse affumicate, che vengono fatte bollire con l’aceto e poi aromatizzate con cipolla, olio, pepe e timo. Potete spalmare il patè sul pane o sui cracker sorseggiando un bicchierino di rum oppure aggiungerlo ad altra salse come la maionese. Curiosità: si trova già pronto quindi, se ve ne siete innamorati, potete portarlo a casa come souvenir alla fine del viaggio.
  12. fagioli stufati
    Red Stew Peas
    : uno stufato di fagioli rossi (o caiano) davvero esotico. Tra gli ingredienti infatti non possono mancare latte di cocco, carne salata e spezie. Il tutto viene accompagnato da ravioli dalla forma allungata chiamati “spinners” ma anche il riso è un accompagnamento molto diffuso.
  13. coda
    Oxtail Stew: un altro stufato molto interessante. La protagonista è la coda di bue, un ingrediente popolare in Giamaica. Questa viene cotta con aglio, timo, fagioli e pimento. È un ottimo piatto unico grazie all’aggiunta di riso bianco o di riso e fagioli (rice and peas).
  14. Ital Stew
    Ital Stew
    : se siete vegetariani o vegani, niente paura! In Giamaica troverete pane per i vostri denti e questa ricetta è sicuramente un’interessante tentazione. Si tratta di uno stufato di verdure con brodo vegetale, latte di cocco e spezie. Si possono trovare pezzi di zucca, carote, cipolla, patate dolci, rapa, albero del pane, manioca. È una ricetta legata al rastafarianesimo, un movimento religioso di ispirazione cristiana che segue un’alimentazione vegetariana.
  15. chiken soup
    Chicken Foot Soup
    : la cucina giamaicana prevede una buona varietà di zuppe. Probabilmente una delle più famose è quella preparata con le zampe di gallina, carote, patate dolci e gnocchi. A dare un tocco di vivacità alla ricetta non può mancare una manciata di spezie. Scotch bonnet, aglio e timo sono sicuramente ottime materie prime per dare sapore alla nostra zuppa.
  16. Jamaican patties
    Jamaican patties: ricordano le empanadas centro-sud americane. Si tratta di mezzelune dorate che possono avere vari tipi di ripieni. L’importante è che non manchino le spezie! Dal pollo, al manzo, dal maiale ai gamberi, per non parlare di merluzzo essiccato e salato e verdure. Per i giamaicani rappresentano un vero e proprio pasto, soprattutto se il tutto è accompagnato dal pane di cocco. È un panino morbido che contiene latte di cocco e che viene tagliato a metà e riempito con una di questa Jamaican Patty per creare un sandwich davvero unico.
  17. Sorrel drink
    Sorrel
    : e dopo aver tanto parlato di mangiare non vi viene voglia di bere qualcosa? Scopriamo allora qualcosa di più sulle bevande giamaicane, rum a parte. Il Sorrel è un infuso preparato con i fiori di ibisco. Può essere caldo o freddo ed è perfetto per accompagnare alcune delle specialità più tipiche della Giamaica, come il Jerk Pork. Quando si avvicinano le feste natalizie il Sorrel diventa un intrigante punch con rum, zenzero e chiodi di garofano.
  18. Peanut Punch
    Peanut Punch
    : il punch è un drink molto diffuso nei Caraibi. Da provare sicuramente quello alle noccioline con burro d’arachidi, latte, zucchero o vaniglia e spezie. Dicono che sia afrodisiaco… Lo potete trovare in strada, decantato da venditori ambulanti che vi attireranno dicendo che la loro ricetta ha un ingrediente segreto…
  19. irish-moss-drink
    Irish Moss Drink
    : la stessa cosa avviene con questo drink. Energizzante, un toccasana per la passione e disponibile anche in strada. Protagonista di questo frullato è l’Irish Moss o Gracilaria, un alga rossa trovata per la prima volta in Irlanda. Questa viene lavata, lasciata a bagno per una notte e poi fatta bollire. Il liquido viene filtrato, zuccherato e profumato con varie spezie. C’è chi aggiunge pure un goccio di rum.
  20. Sweet Potato Pone
    Sweet Potato Pone
    : in Giamaica con le patate dolci si preparano due zuccherose ricette. Una è una specie di budino (Sweet Potato Pone) mentre l’altra è un dolce dalla consistenza meno morbida e di solito senza uvetta (Sweet Potato Pone). Gli ingredienti sono molto simili: patate dolci, zucchero di canna, farina di manioca o di granturco, latte di cocco, vaniglia, spezie e margarina.
  21. Sfoglie di platano
    Sfoglie di platano
    : se amate i dolci provate queste sfoglie ripiene di platano! I frutti più maturi vengono fatti bollire con zucchero, vaniglia e le immancabili spezie. La sfoglia viene riempita e poi richiusa a forma di mezzaluna.
  22. gizzarda_from_barbados
    Gizada or Gizzada
    : una tartelletta probabilmente di origine portoghese. La pasta è riempita con un morbido ripieno di cocco grattugiato, zucchero e noce moscata. Un ottimo snack per fermare la fame quando si è in viaggio.
  23. grater-cake
    Grater Cake
    : uno dei dessert più dolci e famosi della Giamaica per concludere il nostro viaggio in bellezza. Per prepararlo bisogna far bollire il cocco, precedentemente grattugiato, con lo zucchero. Alcuni ci aggiungono anche lo zenzero. Il composto viene poi suddiviso in due parti. Una viene arricchita con il colorante rosso. I due impasti  vengono stesi (di solito quello rosso viene messo sopra l’altro) e lasciati indurire. A questo punto i dolcetti possono essere tagliati con la forma che si preferisce.

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