Zapote nero, il frutto esotico al gusto di cioccolato

15 Giugno 2019

Siete amanti del cioccolato ma lottate perennemente con la bilancia o con la vostra anima salutista? Oppure il cioccolato, dopo aver appagato i vostri sensi, presenta il conto sotto forma di odiosi brufoletti sul viso? Il Cibo degli Dei non ha eguali, questo è indiscutibile. Però vogliamo mettervi a conoscenza di un’alternativa vegetariana e donata direttamente da Madre Natura: lo zapote nero, chiamato anche black sapote. Ovvero il frutto esotico che sa di cioccolato.

Le origini dello zapote nero

Lo zapote nero è figlio della Diospyros digyna, una pianta che cresce in Messico, ai Caraibi, in America Centrale, Colombia e Guatemala. Esiste praticamente da sempre, già i Maya l’apprezzavano e coltivavano. L’albero del cioccolato, questo il suo nome comune, può arrivare anche a 25 metri di altezza e difficilmente tollera altitudini superiori ai 500-600 metri. Fruttifica a partire dalla fine di aprile e il frutto – il black sapote, appunto – presenta una buccia prima verde e poi, man mano che matura, marrone. La polpa è nera, e così si spiega pure il nome.

Un cuore cremoso, gustoso e benefico

Quando si apre uno zapote nero per la prima volta, lo stupore prende il sopravvento. La sua polpa è morbida, cremosa, un tantino appiccicosa. Ricorda un budino al cioccolato, non soltanto per il colore e la consistenza, ma anche per il sapore. Ha il gusto di cioccolato e bananaLo zapote nero è dolce e alcuni assimilano il suo gusto a un felice incontro fra la Nutella e la banana. Comunque sia, è buono. Tanto e sotto ogni punto di vista: questo frutto così particolare contiene infatti tanta vitamina C (più degli agrumi, pensate un po’), calcio e fosforo ma anche una piccola percentuale di carboidrati. Inoltre, ecco un’altra ottima notizia, è sostanzialmente privo di grassi e calorie: 45 kCal ogni 100 grammi.

Come si mangia

Regola numero uno: prendere uno zapote nero, accertarsi che sia maturo, tagliarlo in due parti uguali e mangiare la polpa con l’aiuto di un cucchiaino. Un’esperienza sensoriale degna di nota, ve lo assicuriamo. Si può usare in tanti modi diversiLo zapote rappresenta un’alternativa light al cioccolato anche per quanto riguarda la preparazione di mousse, biscotti, torte, frappé e persino gelati. Naturalmente piace pure ai bambini; provate a spalmare un po’ di polpa su una fetta di pane e restate a guardarli. C’è chi si cimenta nella preparazione di marmellate allo zapote nero o utilizza questo frutto esotico come jolly nelle macedonie miste. I messicani lo bagnano con il Porto, con il rum, il brandy oppure, più semplicemente, con latte o succo di arancia. Il tocco di classe? Una spolverizzata di cannella e zucchero di canna.

Dove trovarlo

Dove trovare lo zapote nero? Innanzi tutto, sappiate che alcune aziende agricole siciliane riescono a coltivarlo, grazie al clima che c’è da quelle parti, ed effettuano anche vendite online. Molto più facile, però, è reperire la pianta: c’è pure su Ebay. Il prezzo è mediamente compreso fra i 30 e i 40 euro. Potete farci un pensierino, soprattutto se disponete dello spazio necessario e vivete al Sud.