13 trucchi per conservare i cibi più a lungo

31 Marzo 2020

In un periodo particolare come quello che stiamo vivendo in cui, per la nostra sicurezza, siamo costretti a limitare le uscite di casa quanto più possibile, ridurre la frequenza della spesa e prolungare la durabilità dei cibi anche fare la spesa può diventare un problema. In realtà più che la spesa in sé è la sua frequenza a essere problematica: dobbiamo uscire poco, inoltre le attese per riuscire a entrare al supermercato o anche solo per accedere allo shopping online sono spesso lunghe, quindi il consiglio migliore è diradarne la cadenza, riempire bene il carrello e sperimentare qualche trucco per conservare al meglio i vari tipi di alimenti. Continuare poi a mettere in pratica i nostri suggerimenti è comunque un vantaggio perché, finita l’emergenza, rimarranno assolutamente validi.

  1. Sfruttate bene tutti gli scompartimenti del frigorifero. I vari comparti di cui si compone non sono tutti uguali, non raffreddano tutti allo stesso modo e di conseguenza non sono adatti a conservare indifferentemente tutti i cibi. In linea di massima i frigoriferi, soprattutto se di ultima generazione, non sono tutti uguali – la zona più fredda è quella più bassa, subito sopra i cassetti; mentre quella più calda è rappresentata dai cassetti e soprattutto dallo sportello. Nella parte più fredda vanno conservati carne e pesce crudi; in quella leggermente più calda i latticini; nel ripiano più alto formaggi e pietanze già cotte. I cassetti sono dedicati alle verdure e alla frutta che potrebbero venire danneggiati da una temperatura troppo bassa, mentre gli scomparti dello sportello sono adatti a conservare uova, burro, salse, confetture, bevande.
  2. Regolate la temperatura e non dimenticate i cibi in scadenza. Assicuratevi poi che la temperatura sia attorno ai 4 °C e ricordatevi di mettere sempre davanti, ben in vista, le cose che sono lì da un po’ in modo da non dimenticarle e da consumarle prima che si deteriorino: ciò che entra prima in frigorifero, prima se ne deve andare.
  3. Pomodori, patate, aglio e cipolla non amano stare in frigo. A meno che non siano molto maturi, è meglio conservare i pomodori lontano dal freddo, che contribuisce ad alterarne il sapore, a temperatura ambiente quindi e non esposti alla luce solare. Anche patate, aglio e cipolla prediligono il buio: l’ideale è un sacchetto di carta con dei fori in modo che possano respirare.
  4. Non lasciate i formaggi nella plastica. Anche i formaggi hanno bisogno di respirare per evitare che si formino muffe non gradite: è utile toglierli dalla plastica e avvolgerli in un foglio di carta per alimenti.
  5. Tenete i limoni ben chiusi. In genere gli agrumi stanno bene anche a temperatura ambiente, ma è stato dimostrato – o almeno così raccontano su BuzzFeed – che ben chiusi nella plastica dentro il frigorifero i limoni durano quattro volte di più.
  6. Non lasciate frutta e verdura nei sacchetti in cui li avete acquistati. Vanno sistemati nei cassetti del frigorifero appoggiandoli su un foglio di carta da cucina che assorba l’umidità in eccesso e ne prolunghi la durata.
  7. Non lavate frutta e verdura finché non vi servono. Se c’è della terra toglietela con una spazzolina, ma non con l’acqua, poiché altrimenti aumenterete inutilmente il rischio che frutta e verdura ammuffiscano.
  8. Verdure ed erbe in verticale. La rucola, ma anche i broccoli, gli asparagi o le erbe aromatiche fresche, andrebbero trattati come un mazzo di fiori e conservati dentro il frigo in verticale, con la parte finale immersa in un bicchiere di acqua.
  9. Meglio congelare. Se comprate più carne rispetto a quella che potete mangiare in un paio di giorni, congelatela. Lo stesso fate con il pesce, dopo averlo pulito, se non pensate di consumarlo nelle 24 ore.
  10. Non lasciate cibi già cotti nei piatti o avanzi di cibi in scatola nelle lattine. Quando vi avanza qualche cosa, prima di riporlo nel frigorifero, mettetelo in un contenitore che si possa chiudere in modo che i sapori non siano alterati ed eventuali impurità non siano trasferite nel contatto con i cibi crudi.
  11. Conservate le erbe nell’olio. Se le erbe aromatiche cominciano ad avere un aspetto poco invitante, congelatele. Utilizzate gli stampi per fare il ghiaccio dividendo un po’ di erbe in ogni stampino e aggiungendo olio d’oliva. Potrete usarli per tutti quei piatti che richiedono olio e odori come stufati, zuppe o arrosti.
  12. Create il vostro passato di verdure pronto all’uso. Trasformate le verdure leggermente avvizzite in un passato di verdure miste e congelatelo utilizzando i sacchetti per fare il ghiaccio o contenitori adatti al freezer, vedrete che vi torneranno utili e non avrete sprecato nulla.
  13. Pensate anche ai cocktail. Tenete pronti nel congelatore dei ghiaccioli di succo di lime spremuto e foglie di menta: non sia mai che scatti l’ora di un aperitivo a distanza con gli amici e non abbiate a portata di mano gli ingredienti per un buon Mojito!