Home Cibo Uccidi sempre il basilico? Ecco come coltivarlo e farlo vivere a lungo

Uccidi sempre il basilico? Ecco come coltivarlo e farlo vivere a lungo

di Stefania Pianigiani 18 Aprile 2024 15:01

Il basilico è una delle piante aromatiche più usate nella cucina italiana, ricco di proprietà medicinali e antiossidanti: ecco come coltivarlo.

Il basilico è una delle piante aromatiche più usate nella cucina italiana, facile da coltivare, dal profumo inconfondibile e dal sapore che risveglia le papille gustative. È l’ingrediente principe del pesto genovese, il tocco finale sulla caprese e sulla pizza Margherita e di grande utilizzo nella ricetta della panzanella toscana. 

Origini del basilico

Originario dell’India, dove era considerato una pianta sacra e riservata solo per l’offerta agli dei, nel Medioevo si credeva che le sue foglie avessero poteri magici e che un mazzetto di basilico fresco avesse la capacità di allontanare gli spiriti maligni. L’ocilum basilicum fa parte della famiglia delle Lamiaceae e prende il nome dal greco basilikos, che significa pianta reale.

Proprietà del basilico

Si è diffuso in Asia e in Egitto più di 4000 anni fa, dove è stato scoperto come efficace potere antibatterico e conservante per la mummificazione. Nel Medioevo si credeva che le sue foglie avessero poteri magici e che un mazzetto di basilico fresco avesse la capacità di allontanare gli spiriti maligni. Il basilico è conosciuto anche per le sue proprietà medicinali e antiossidanti, stimola l’appetito, è un ottimo digestivo, funge da tonico o antisettico. Esistono diverse varietà di basilico che differiscono per la grandezza e il colore delle foglie ovoidali – diverse tonalità di verde o violette – e per l’intensità del profumo e dell’aroma che sprigiona. 

Come coltivare il basilico

coltivare il basilico

Il basilico è molto facile da coltivare, basta rispettare alcune regole.

Coltivare il basilico in terra

  • Se volete iniziare a coltivare il basilico ricordate che potete comprare le piantine piccole in un garden center, dal fioraio, dall’ortolano oppure seminarlo.
  • Per la semina. Se la stagione è calda, potete seminare il basilico in un vaso o direttamente nel terreno, cercando di stare a 20 di cm da un seme all’altro; se abitate in zone più fredde, potete mettere i semi in un vaso in casa: quando le piantine saranno nate, diradatele e mettetele in altri vasi sul balcone o nell’orto.
  • Come prima cosa se lo acquistate al supermercato toglietelo dal vaso di coltivazione e ripiantatelo. Ricordatevi di tenere le piantine a una ventina di cm di distanza l’una dall’altra.
  • Il vaso dovrà essere in una posizione riparata dal vento, ben esposta alla luce. Il basilico coltivato in ambienti parzialmente ombreggiati produce meno foglie, ma ne è esaltato il profumo.
  • Come substrato all’interno del vaso potete usare un terriccio universale oppure potete piantarlo in in piena terra
  • Con la stagione calda o tiepida va bagnato tutti i giorni. Preferibilmente di sera e direttamente sulla terra. 
  • Ricordate che è meglio raccoglierlo al mattino
  • Nel periodo che precede la fioritura è utile asportare i germogli apicali: questo permetterà alla pianta di crescere maggiormente. 

Coltivare il basilico in acqua

Coltivare il basilico in acqua è un metodo semplice e pratico che richiede pochi materiali e offre risultati soddisfacenti. Ecco come potete farlo:

  • Preparazione del taglio di basilico: Iniziate tagliando un rametto di basilico sano e robusto da una pianta esistente. Assicuratevi che il taglio abbia almeno 10-15 centimetri di lunghezza e sia privo di malattie o danni.
  • Rimuovere le foglie inferiori: Rimuovete le foglie dalla parte inferiore del taglio, lasciandone solo le foglie nella parte superiore.
  • Riempire il contenitore con acqua: Prendete un bicchiere o un vasetto trasparente e riempitelo con acqua pulita a temperatura ambiente. Assicuratevi che il contenitore sia abbastanza largo da sostenere il taglio di basilico senza che le foglie tocchino l’acqua.
  • Posizionare il taglio nell’acqua: Posizionate questo rametto di basilico nell’acqua in modo che le foglie rimangano sopra il livello dell’acqua e il gambo sia immerso.
  • Posizionare in un luogo luminoso: Mettete il contenitore in un luogo luminoso, ma evitate l’esposizione diretta alla luce solare intensa. Il basilico cresce meglio con almeno 6-8 ore di luce indiretta al giorno.
  • Cambiare l’acqua regolarmente: Ogni pochi giorni, cambiate l’acqua del contenitore per mantenerla fresca e priva di batteri che potrebbero danneggiare il basilico.
  • Monitorare la crescita: Osservate il rametto di basilico mentre cresce nell’acqua. Dovreste notare radici che si sviluppano dalla parte inferiore del taglio entro una settimana o due.

Una volta che il basilico ha sviluppato radici sufficientemente lunghe, potete trapiantarlo in terra o semplicemente continuare a coltivarlo nell’acqua, assicurandovi di mantenerlo in un ambiente luminoso e di cambiare l’acqua regolarmente. Con questo metodo, potrete godere del basilico fresco ogni volta vogliate.

Le principali varietà di basilico

Esistono molte varietà di basilico, come abbiamo specificato in questo articolo, ma ecco le principali.

  • shutterstock_1043420227 Basilico Genovese DOP: ingrediente determinante nella ricetta del pesto genovese, il basilico è la coltura tipica della Liguria. Il basilico genovese DOP, grazie alla certificazione, si distingue dalle altre produzioni provenienti da zone meno vocate o prodotte in maniera non tradizionale; è garantito dal Consorzio di Tutela del Basilico Genovese DOP.
  • shutterstock_74266444 Basilico Italiano Comune: pianta eretta con foglie ovali, colore brillante, dal forte aroma, ottimo se impiegato in una salsa al pomodoro per condire gli spaghetti
  • Basilico Nano Lilliput: basilico del tipo italiano classico ma rispetto a questo molto più lento a spigare e compatto. La foglia è ampia e profumatissima, priva di sapore di menta. Ideale per vasetti e cassette. Ottimo nel risotto al pomodoro
  • shutterstock_709072288 Basilico Cannella: il nome botanico è Ocimum Basilicum Cinnamon e si presenta con foglie allungate, oblunghe, opposte e lucide di colore verde con delle sfumature violette. Inoltre il basilico cannella è molto apprezzato per la preparazione di ricette salate e dolci – per esempio per la preparazione di salse, biscotti, torte, insalate – oppure essiccato.
  • basilico_greco Basilico Greco: pianta bassa con foglie verdi ovali molto piccole, che formano una chioma rotondeggiante. Provatelo nella ricetta del tiramisù alle pesche
  • 8761-1 Basilico Artico: questa varietà è molto recente ed è una pianta che si adatta a crescere in climi anche freschi. È in grado di resistere alle basse temperature autunnali.
  • shutterstock_281216345 Basilico Rosso Red Rubin: la pianta si presenta con steli rossi e foglie di colore rosso viola scuro. Molto profumato, può essere usato come il basilico normale, ma con la qualità di conferire un colore particolare ai piatti.
  • basilico-lattuga-basilicum-napoletano Basilico Foglia di Lattuga Napoletano: la pianta è alta una trentina di cm e le foglie profumate sono di colore verde scuro. Provate a prepararci il liquore
  • shutterstock_276864863 Basilico Limone: produce numerose foglie di un colore verde chiaro, profumate e dal sapore di limone. Ideale nelle insalate.
  • shutterstock_38660449 Basilico Liquirizia: erbacea annuale, rustica di facile coltivazione anche in vaso, a portamento eretto con foglie verdi e steli scuri. Il suo profumo ricorda quello della liquirizia ed è chiamato anche basilico thailandese. Provatelo con questi gustosi muffin.

A qualunque varietà appartenga va utilizzato fresco, possibilmente appena staccato dalla pianta, poiché una volta essiccato tende a perdere il suo profumo. Abbiamo parlato della conservazione qui.

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