Home Cibo Come bollire le patate: segreti e consigli per averle cotte alla perfezione

Come bollire le patate: segreti e consigli per averle cotte alla perfezione

di Patrizia Chimera 7 Novembre 2023 09:15

Lessare le patate sembra un procedimento semplice e veloce, ma cela qualche insidia. Innanzitutto, dobbiamo sapere che bisogna scegliere il tipo di patata adatta, quella a pasta gialla. Inoltre, vanno scelte patate delle stesse dimensioni, così da avere una cottura uniforme. Altrimenti possiamo sempre tagliarle uguali. Per chi ha fretta, è bene sbucciare e tagliare le patate prima di metterle in acqua bollente: cuociono più velocemente. Altrimenti vanno bene con la buccia in acqua fredda

Le patate lesse sono un ottimo contorno che, di solito, piace anche ai bambini. Possiamo condirle semplicemente con olio extravergine di oliva e sale oppure aggiungere anche un po’ di aceto, magari balsamico, per un gusto più deciso. Inoltre, si possono preparare tanti altri condimenti utili a rendere il contorno ancora più invitante. Come bollire le patate per fare in modo che il risultato finale sia assolutamente perfetto?

Sono tante le domande che ci poniamo prima di lessare le patate. Sembra un piatto semplice e banale, ma, in realtà, sono diversi gli accorgimenti che bisogna prendere. Ad esempio, le patate si devono far bollire in acqua calda o fredda? La buccia dobbiamo toglierla prima? Dobbiamo cuocerle intere o a pezzi? E il sale si aggiunge all’acqua oppure non serve a nulla?

Come lessare le patate, acqua calda o fredda?

Innanzitutto, dobbiamo scegliere il tipo di patata giusta da far bollire. Non è facile, anche perché in realtà nel mondo ne esistono migliaia di varietà. Per farle bollire, si consiglia di usare le patate a pasta gialla, che rimangono maggiormente compatte (sono le stesse che si usano, ad esempio, per fare le patatine fritte, le patate arrosto o le patate cotte al vapore).

Prima di metterle nella pentola, dobbiamo togliere eventuali germogli e parti verdi o ammuffite, passandole poi sotto l’acqua fredda corrente per eliminare eventuali tracce di terra. Si asciugano tamponandole con uno strofinaccio da cucina o della carta assorbente e poi si preparano. Prima di farle bollire (ma anche prima di preparare le patatine fritte o al forno) bisogna metterle in ammollo.

Sia se scegliamo di cuocerle con la buccia o sbucciate, tagliate o intere, il tubero va messo in acqua fredda e poi portato a bollore, ma possiamo anche tuffarle in acqua già calda. Nel primo caso rimarranno più compatte, nel secondo caso più morbide.

Lessare le patate: sale sì o sale no?

Il sale in fase di cottura delle patate è sempre sconsigliato. Questo perché potrebbe far sfaldare le patate e rendere l’aspetto e la consistenza dei tuberi pochi invitanti. Ovviamente, una volta cotte, sbucciate e tagliate, si può aggiungere il sale per condirle insieme all’olio extravergine di oliva o ai condimenti che abbiamo previsto.

Lessare le patate con la buccia o senza buccia?

Mettendole in ammollo prima, sarebbe meglio sbucciarle prima di posizionare il tubero qualche minuto in una bacinella piena di acqua. Nessuno, però, ci vieta di lessare le patate con la buccia. Senza buccia cuociono più velocemente (si risparmiano circa cinque minuti), ma tendono a rompersi con più facilità. Se vogliamo che le patate restino belle intere, sarebbe meglio cuocere le patate con la buccia, perché così sono protette.

Ovviamente, i tuberi vanno lavati con cura prima di essere messi con la buccia nella pentola con l’acqua. E vanno sbucciate solamente quando si sono ben raffreddate.

Le patate si fanno lessare a pezzi o intere?

Per ridurre i tempi di cottura, possiamo pensare di tagliare le patate, anche perché non sempre i tuberi che mettiamo nella pentola piena di acqua hanno la stessa dimensione e, quindi, non sempre cuociono con la stessa velocità. Per chi non ha poco tempo a disposizione, il consiglio è quello di tagliare le patate, anche a pezzi molto piccoli e sbucciate: così i tempi di cottura si riducono drasticamente (e si risparmia anche un po’ di gas in cucina).

Come calcolare i tempi in base alla grandezza delle patate

Infine, una piccola nota tecnica. I tempi di cottura delle patate sono diversi, sia a seconda della varietà sia a seconda della grandezza. Di solito in acqua calda bollente ci vogliono in media dai 30 ai 40 minuti. Le patate a pasta bianca hanno bisogno di più tempo, mentre quelle a pasta gialla cuociono già a 25-30 minuti dall’ebolizione. Sono più veloci le patate a buccia rossa e le patate novelle.

A seconda delle dimensioni delle patate, poi, i tempi possono variare: più sono grandi, più minuti ci vorranno. Per questo già in precedenza abbiamo consigliato di cuocerle senza buccia e a pezzi piccoli, per ridurre notevolmente i tempi di cottura. Ovviamente questo si può fare quando la ricetta lo prevede.