Home Cibo Come si sostituisce il burro in cucina?

Come si sostituisce il burro in cucina?

di Maria Letizia Federici, Asia Torreggianti 12 Settembre 2023 19:00

100 g di burro contengono: 14,1 g di acqua. 0,8 g di proteine. 83,4 g di lipidi, di cui 48,78 g di grassi saturi, 23,72 g di grassi monoinsaturi, 2,75 g di grassi polinsaturi e 250 mg di colesterolo. Rende l’idea di quanto possa influire negativamente sulla vostra salute se consumato spesso? Sappiate che sostituirlo è un gioco da ragazzi e che le alternative sono numerose e alla portata di tutti.

Si torna a casa dalle meritate vacanze, durante le quali ogni sacrificio è bandito e ci si coccola con qualche strappo alla regola in più, ma ecco che i pantaloni da ufficio faticano a chiudersi. Le deliziose colazioni intercontinentali, i fragranti croissant assaporati finalmente con la dovuta calma, gli hotel All Inclusive e i pomeriggi a poltrire contribuiscono a un generale rilassamento di mente e corpo. Nessun problema, senza rinunciare al gusto si possono adottare alcune accortezze per snellire rapidamente il girovita da ferie. Basta, ad esempio, valutare alcune ottime alternative al burro, una delle materie prime basiche della nostra cucina, certamente tra le più sostanziose. Ecco in che modo potreste sostituire il burro nelle vostre ricette.

Margarina

La margarina è stata considerata per anni l’alter ego del burro per eccellenza, capace di garantire la medesima consistenza alle pietanze e un aroma a esso assimilabile. Prodotto che in natura non esiste ma creato dall’industria alimentare grazie a un mix di oli vegetali, va usato con ancor più attenzione perché derivato da processi chimici.

Olio extravergine d’oliva

Olio extravergine d'oliva versato in ciotola

Come sempre, sono i prodotti naturali provenienti dal mondo vegetale a correre in soccorso, per una dieta buona e certamente più salutare. Il primo imprescindibile esempio è dato dall’olio, meglio se extravergine di oliva: si sa, un piatto che si dica tale deve contenere una percentuale di grasso e l’olio è annotato in tutte le diete come il miglior condimento. Via libera a insalate e piatti freschi conditi con olio d’oliva a crudo o vinaigrette di extravergine e succo di agrumi per un gusto genuino unito ad un apporto di antiossidanti, polifenoli e acidi grassi monoinsaturi, noti alleati per l’organismo. Ma non solo, questo alimento rappresenta una validissima spalla anche per la cucina sofisticata e per i dessert: due esempi tra tutti, il classico ciambellone della nonna diventa subito più digeribile se impastato con olio anziché burro, così come è possibile cucinare un eccellente risotto partendo da un soffritto mediterraneo, mantecato poi con un formaggio fresco leggero.

Olio di semi

In alternativa, esistono altri oli che possono dar vita a delle ottime torte e crostate, come l’olio di semi di mais, di riso o quello derivato dai semi di girasole. È certamente opportuno prestare attenzione alla loro provenienza e prediligere i prodotti marchiati bio.

Burro di soia

La soia e i prodotti da essa derivata conquistano di diritto il secondo posto: lo stesso burro di soia, la panna e lo yogurt sono infatti degli ottimi prodotti da alternare o integrare al burro, per ridurre notevolmente l’apporto calorico alle ricette. Un buon consiglio è, come sempre, quello di assaggiare il prodotto in purezza prima di azzardare la dose: considerato che la soia ha un sapore che tende al dolce rispetto agli alimenti ricavati dal latte vaccino, può risultare troppo forte per chi predilige il sapore salato. Il risultato è certamente più benefico proprio per l’assenza di colesterolo, contrariamente ai livelli decisamente alti del burro e per la buona quantità di ferro e vitamine.

Avocado

Avocado aperto a metà

Un’altra variante è rappresentata da un frutto che viene da oltre Oceano, l’avocado. Basta frullare la polpa o semplicemente schiacciarla con la forchetta fino a che non si sarà raggiunta la consistenza desiderata. Ricco di grassi considerati benefici, questo prodotto è a tutti gli effetti un alleato della cucina vegana, specie per i dolci soffici, come i plumcake o i muffin. Costituisce inoltre un buon integratore di vitamine e antiossidanti se tagliato con il burro. Da provare se si desidera ottenere un dessert profumato e leggero.

Tahina

tahina

Infine, ottima se si segue una dieta vegetale ma pericolosa per l’apporto calorico, la crema di sesamo riscuote particolare successo per le ricette salate che necessitano di un tocco di carattere o da abbinare al pane e marmellata se si amano i sapori contrastanti. Conosciuta comunemente come tahina, è un alimento preso in prestito dalla cucina medio orientale, dove è abbinata a pane, felafel o integrata ad altri ingredienti per preparare salse o creme. Ideale, insomma, per chi ama variegare la cucina italiana con sapori esotici.

Burro biologico vegetale

Spesso per non venire a contatto con grassi animali, si pensa di sostituire il burro con la margarina. Non sempre, però, tale sostituzione rispetta i vostri intenti. Infatti, sebbene molte margarine siano realizzate con oli vegetali, in alcuni casi esse possono anche contenere gelatina, caseina e siero di latte e non essere così adatte per una dieta vegana.

Se proprio non si vuole rinunciare al panetto di burro, meglio prediligere quello biologico di origine vegetale: facilmente reperibile nei negozi specializzati o addirittura nei reparti benessere e salute dei supermercati più forniti, viene creato grazie all’unione di oli vegetali certificati mediante la lecitina di soia. Nessun processo chimico come per la margarina, quindi, e la garanzia di una materia prima controllata e salubre.

Ricette salate senza burro

Decidete se utilizzare dell’olio evo, oppure del burro vegetale, in ogni caso otterrete dei manicaretti con i fiocchi e molto meno calorici.

Gnocchi alla romana senza burro

Gnocchi alla romana

Light e per di più vegetariani, gli gnocchi alla romana senza burro. Primo piatto tipico della cucina gastronomica laziale, sfizioso da condividere in famiglia. Si tratta di un impasto di semolino, latte e formaggio. Se ne ricaveranno dei dischi che dovranno cuocere in forno, ne deriveranno una crosticina super friabile e un cuore tenero.

Risotto zucca e lavanda

E chi l’ha stabilito che il risotto si deve mantecare per forza con il burro? Procuratevi dell’olio extravergine di qualità, meglio se acquistato dal vostro frantoio di fiducia, della zucca soda, magari dolce, come la delica mantovana, e della lavanda alimentare. Stupirete la tavolata sia per l’originalità che per la prelibatezza della pietanza.

Sformato di patate alla cipolla

Non c’è niente di meglio che ristorarsi dopo il lavoro, con un piatto confortevole, magari tiepido, appena riscaldato in forno, come lo sformato di patate alla cipolla. Arricchitelo seguendo i vostri gusti personali, con uva sultanina, peperoncino, capperi e olive. Cospargete la superficie con abbondante pangrattato e del formaggio (vegetale se necessario).

Strudel salato al salmone

Lo strudel salato al salmone realizzato con della pasta sfoglia senza burro è ideale da presentare al buffet dell’aperitivo, come piatto unico, ma anche da portare nella schiscetta a lavoro. Non abbiate timore, è molto semplice da preparare in casa, con dell’olio d’oliva e dello yogurt bianco naturale. La farcia poi parla da se.

Supplì vegetariani

Filanti più che mai, sono i supplì, eccoli nella loro versione vegetariana, ripieni di fontina. Preparatene in abbondanza, congelateli se dovessero risultare troppi, e tirateli fuori all’occorrenza. Presentateli con una salsina d’accompagnamento, oppure assaporateli in assoluto per non farvi sfuggire tutta l’unicità dei sapori.

Ricette dolci senza burro

I dolci senza burro non hanno nulla da invidiare a quelli ipercalorici che lo contengono. Aldilà delle intolleranze e dei vari regimi alimentari, vi suggeriamo di scegliere sempre la via più salutare, per voi stessi, affinché manteniate uno stile di vita equilibrato.

Biscotti al cous cous

Privi d’ingredienti d’origine animale sono i biscotti al cous cous e confettura. Senza uova e senza burro, si preparano con farina, farina di mandorle, cous cous, sciroppo d’acero come dolcificante e olio di semi di girasole. Consumateli per colazione con una buona tazza di latte vegetale e caffè, oppure per merenda con il tè.

Ciambellone senza burro

Soffice come una nuvola, incredibile ma vero, è il ciambellone senza burro. Economico e leggero, migliorerà la vostra giornata se inzuppato nel latte caldo. Spalmateci della buona crema di nocciole e cacao, magari fatta in casa, oppure della marmellata, di albicocche o alle ciliegie. Una fetta tira l’altra, possiamo assicurarvelo.

Crostata senza burro

In quanti non possono fare a meno di una fetta di crostata una volta tanto? Invece di acquistarla al forno fatela voi in casa, non è mai stato così semplice, ma soprattutto veloce. La nostra ricetta, senza burro, vi farà risparmiare del tempo prezioso, che potrete impiegare nel tempo libero e nelle vostre passioni.

Muffin alla ricotta senza burro

I muffin alla ricotta senza burro sono morbidi e appaganti. Potete aromatizzarli come preferite, avete davvero l’imbarazzo della scelta fra scorza di limone biologico non trattato, arancia, gocce di cioccolato fondente, noci, mandorle, frutti rossi. Non dimenticatevi di abbondare con lo zucchero a velo, è fondamentale.

Tortino al cioccolato senza burro

Tortino al cioccolato senza burro

A volte a me capita di sognare ad occhi aperti il tortino al cioccolato dal cuore morbido, e scommetto anche a voi. La variante senza burro non vi farà venire sensi di colpa, ma vi lascerà felici e soddisfatti. Il segreto? Lasciarlo in freezer prima d’infornarlo, l’interno rimarrà sciolto alla perfezione, a differenza del guscio.

Conclusione

Eliminare il burro dalla propria dieta non è di certo obbligatorio, tanto meno una soluzione per ovviare a determinati problemi legati al colesterolo, oppure al peso. Non è necessario rinunciarci, se consumato sporadicamente non influirà, però sostituirlo, almeno quando si è a casa, è necessario.