Home Cibo Perché tutti mangiano il pangasio? Che cos’è e perchè è così popolare

Perché tutti mangiano il pangasio? Che cos’è e perchè è così popolare

di Maria Letizia Federici • Pubblicato 25 Marzo 2024 Aggiornato 27 Marzo 2024 12:47

Il pangasio è un pesce asiatico che negli ultimi tempi ha conquistato sempre più tavole: perché è così diffuso? Ve lo spieghiamo.

Nel cuore delle acque tumultuose dell’Asia, si nasconde un protagonista insospettato della rivoluzione culinaria globale: il pangasio. Questo pesce, un tempo avvolto nel mistero e nell’ambiguità, emerge ora come una scelta popolare nei menu di tutto il mondo, offrendo un mix intrigante di sostenibilità, accessibilità e versatilità. Ma cosa c’è dietro la sua fama improvvisa? E perché dovrebbe interessare proprio a te? Scopriamo insieme le sorprese che il pangasio ha in serbo, dalle sue umili origini fino ai piatti gourmet.

Cos’è il pangasio?

Protagonista ormai delle cucine internazionali, il pangasio ha origini asiatiche ed è soggetto a migrazioni stagionali in concomitanza della riproduzione, nel periodo dei monsoni, quando le acque straripano sulle pianure alluvionali. È allevato nei grandi fiumi, in particolare nel delta del Mekong, in Vietnam o nel Chao Phraya in Thailandia.

Cosa contiene il pangasio?

Molto discusso per la sua provenienza e per le polemiche circa l’inquinamento delle acque dolci in cui nasce, oggi sdoganato dopo aver superato i test tossicologici che hanno provato l’assenza di sostanze contaminanti, che avrebbero potuto censurarlo dalla nostra dieta. Tuttavia, nonostante la sicurezza ormai appurata, resta comunque un pesce dall’alimentazione non selettiva e dalle proprietà nutrizionali basiche, se paragonato al nostrano pesce azzurro.

Quanto costa il pangasio?

Molto diffuso, ormai sia nei menu dei ristoranti che delle mense anche grazie al costo accessibile che lo contraddistingue, è un pesce osseo d’acqua dolce, che potrebbe essere assimilato, per fattezze, al pesce gatto: corpo piuttosto allungato, osseo, non particolarmente spinoso, ma allo stesso tempo non filiforme, la testa è piatta, gli occhi grandi, la bocca munita di piccoli sdenti molto affilati. La lunghezza può arrivare fino a un metro e mezzo e arriva a pesare fino a 50 kg, benché sul nostro mercato giunga spesso in dimensioni più ridotte.

Cosa lo rende popolare?

pangasio

Come già sottolineato, i bassi costi di allevamento, che avviene tramite mangime in grandi vasche e il fatto che cresca molto rapidamente, garantiscono una diffusione immediata di questo prodotto. Il fatto poi di non avere un grande quantitativo di spine, porta a ricavare molta carne per ogni esemplare che certamente non vanta elevati apporti nutritivi ma proprio il contenere molta acqua e l’essere povero di grassi e carboidrati lo classifica tra le migliori scelte se si segue una dieta dimagrante, purificante o per l’alimentazione dei bambini. Il sapore neutro, infine, lo rende trasversale a molte ricette: ecco qualche spunto per valorizzarlo.

Cucinare il pangasio

Come dicevamo il pangasio è un pesce versatile che può essere preparato in diverse modalità per adattarsi ai gusti di tutti. Indipendentemente dal metodo di cottura scelto, è importante assicurarsi che il pangasio sia cotto in modo uniforme e completamente prima di servirlo. Con un po’ di creatività e i giusti condimenti, il pangasio può diventare un piatto delizioso e salutare per qualsiasi pasto. Vediamo insieme qualche suggerimento per cucinarlo.

pangasio

  • Filetti gratinati: la parte gratinata offre ampio spazio alla fantasia, spaziando dal mix classico di aglio, prezzemolo e molliche di pane, fino ad aggiungervi le mandorle o qualche spezia, come pepe o paprika, se si ama il piccante. Se avete bisogno di una ricetta simile a quella suggerita provate questa.
  • Al forno: il pangasio con olive, capperi, patate, rosmarino o ancora con pomodorini e origano. La preparazione è veloce, il risultato è garantito perché sano e gustoso al tempo stesso.
  • In padella: basta una semplice cottura come questa per trasformare un sapore delicato in un piatto aromatico. Usate del vino bianco per sfumare, delle foglie d’alloro e una spruzzata di limone per un tocco di acida freschezza.
  • Al cartoccio: nulla vi vieta di cuocere il pangasio al cartoccio seguendo la ricetta che noi suggeriamo per l’orata.
  • Per condire la pasta: perché non usare il pangasio per dare un po’ più di ricchezza alla calamarata allo scoglio  o a quella con il pesce?
  • Alla griglia: una grigliata di pesce che veda l’aggiunta di salse fresche fatta in casa può essere fatta anche con il pangasio.
  • Polpette: uno degli utilizzi più riusciti per il pangasio è sicuramente quello di utilizzarlo per preparazioni più complesse come le polpette di pesce.
  • Hamburger: anche gli hamburger di pesce possono essere realizzati questo pesce.

Conclusione: pangasio

In conclusione, il pangasio è un pesce d’acqua dolce originario delle regioni tropicali dell’Asia, particolarmente diffuso nei fiumi del Vietnam, della Cambogia e della Thailandia. Questo pesce è diventato popolare in tutto il mondo grazie al suo sapore delicato, alla carne magra e alla versatilità in cucina. Sebbene il pangasio abbia suscitato alcune controversie riguardo alle pratiche di allevamento e alla sostenibilità ambientale, è ancora uno dei pesci più coltivati a livello globale, grazie alla sua rapida crescita e alla capacità di adattarsi a vari ambienti.

In cucina, il pangasio può essere utilizzato in molteplici ricette, che spaziano dalla grigliata al forno, dal cartoccio alla semplice cottura in padella. La sua carne si presta bene a diverse preparazioni, consentendo ai cuochi di sperimentare con una vasta gamma di sapori e ingredienti. Nonostante le critiche, il pangasio rimane una scelta popolare per coloro che cercano una fonte di proteine ​​magre e gustose. Tuttavia, è importante selezionare fonti affidabili per garantire la qualità e la sostenibilità del pesce.