Se durante la quarantena (e non solo) vi allenate a casa, ricordatevi questi consigli alimentari per non rendere vani i vostri sforzi.
Per questioni lavorative o di emergenza state conducendo una vita sedentaria? Vi consigliamo alcune regole da seguire per contrastarne gli effetti.
Nella dieta di uno sportivo i salumi possono essere un buon alleato, grazie all’apporto di proteine e sali minerali, ma non solo.
La dieta a basso residuo è un regime alimentare da seguire soltanto in condizioni specifiche, siano esse temporanee oppure croniche.
Il volume eating si basa sulla dieta volumetrica ed è un regime alimentare che permette di assumere porzioni più generose riuscendo comunque a dimagrire.
Ottimi per zuppe, paste e secondi piatti saporiti, i legumi, ricchi di proteine e sali minerali, andrebbero consumati almeno 2 volte a settimana.
Il carbone vegetale è una sostanza molto utilizzato in prodotti erboristici e alimentari: facciamo chiarezza sulle sue reali proprietà.
La reverse diet, conosciuta anche come reset metabolico, è una dieta che fa aumentare il consumo di calorie, ma va seguita in maniera corretta.
Le bevande fermentate apportano notevoli benefici all’organismo, in particolare per quanto riguarda kefir, kombucha e rejuvelac.
Le tisane hanno diversi benefici, oltre a promuovere l’idratazione: per ogni malanno o esigenza, ecco la tisana adatta da preparare.
Le chips di verdure sembrano un’alternativa salutare rispetto alle classiche patatine fritte, ma in realtà non lo sono davvero: ecco svelato perché.
%%excerpt%% La dieta chetogenica è caratterizzata da un ridotto apporto di carboidrati: ecco perché tutti la vogliono fare e quali sono i rischi.
Eliminare i carboidrati dalla propria alimentazione non è necessario anche quando si vuole dimagrire: ve lo spieghiamo con 5 ottimi motivi.
Uno studio condotto ha mostrato come la dieta nordica sia in grado di abbassare drasticamente il rischio di acquisire patologie fisiche invalidanti.
Mangiare troppo zucchero fa male, non lo scopriamo oggi: ci sono almeno ben 4 motivi validi per ridurre il consumo di zuccheri drasticamente.