8 friggitorie da non perdere a Napoli

19 dicembre 2013

Friggitorie e pizze a libretto rappresentano la massima espressione dello street food napoletano e specialmente durante il periodo natalizio pizzerie e friggitorie vengono prese letteralmente d’assalto. le vie di napoli traboccano di friggitorie che propongono fritti di ogni tipo, dalla pasta cresciuta ai fiori di zucca in pastella A pranzo scatta l’ora X: monumenti, presepi e pastori lasciano spazio a orde di turisti e di napoletani che ogni anno, come tradizione vuole, invadono i Decumani (tre antiche strade di Napoli, tra cui via dei Tribunali) in religiosa contemplazione. Le vetrinette si riempiono di ogni tipo di fritto: paste cresciute, crocchè, arancini, frittatine, scagliuozzi (polenta fritta), melanzane e fiori di zucca in pastella: chi più ne ha, più ne metta. A Napoli spesso le friggitorie sono associate alle pizzerie: nel centro storico è un connubio inevitabile, una sorta di rituale per ingannare la lunga ed estenuante attesa, stuzzicando l’appetito con zeppole e panzarotti. Un tempo agli angoli delle strade si vedevano gli ambulanti con padelle al seguito per friggere, un’immagine che era diventata quasi una cartolina della città. Oggi sono scomparsi quasi tutti ed è difficile trovarne ancora qualcuno perché tutto si è trasferito nelle botteghe, nelle friggitorie e nelle pizzerie. Vi proponiamo una lista delle migliori:

  1. Friggitoria Fiorenzano (via Pignasecca 48): si trova nella zona popolare della Pignasecca ed è una bottega dalle origini storiche. Sotto la guida degli eredi Fiorenzano, è rinomata per tutti i tipi di fritti, dalle melanzane alla frittata di maccheroni.
  2. Antica friggitoria Spaccanapoli (via Benedetto Croce 42): i fritti vengono serviti nel classico coppetiello, un cono di carta che assorbe il grasso in eccesso. Si trova in via Benedetto Croce, a Spaccanapoli per l’appunto, nel cuore del centro storico. La scelta spazia dal cuoppo classico a quello con le verdure, al cuoppo di mare, con pesce fritto.
  3. Friggitoria VomeroFriggitoria Vomero (via Domenico Cimarosa 44): di proprietà della famiglia Acunzo, nel 2013 ha festeggiato il suo 75° compleanno ed è considerata una delle friggitorie storiche della città. Si trova nella zona collinare, al Vomero, ed è apprezzata soprattutto per i crocchè e le paste cresciute. Tutti i giorni, dopo l’orario scolastico, è invasa da studenti di ogni età: una tappa d’obbligo prima di pranzo e a merenda.
  4. Pizzeria Pellone (via Nazionale 93): se vi siete trovati di passaggio nella zona della stazione centrale, vi sarà capitato di incrociare questa pizzeria nota ai più per la taglia extra-large delle pizze e per la montagna di fritti esposti in vetrina già dalle prime ore mattutine. La gara è a chi se li accaparra per primo, altrimenti rischiate di rimanere a bocca asciutta.
  5. Pizzeria Oliva (via Arena alla Sanità 7bis): meglio nota come Concettina ai tre santi, la pizzeria della famiglia Oliva si è sdoppiata ed è stato creato uno spazio dedito proprio ai fritti e all’asporto. Montanare (pizzelle fritte), fiori di zucca, farenate con pepe e salame sono il top di questo locale, che propone sempre una frittura asciutta, senza tracce di unto.
  6. Frittatina Di MatteoPizzeria e friggitoria Di Matteo (via dei Tribunali 94): questo è soltanto uno dei numerosi esempi in cui le pizzerie sono considerate anche friggitorie. Quelli di Di Matteo, insieme ad altre pizzerie del centro storico, risultano tra i fritti più gettonati secondo l’opinione pubblica. Con la pizza fritta ci si fa colazione volentieri.
  7. I fritti de La figlia del PresidentePizzeria La figlia del Presidente (via del Grande Archivio 23/24): anche qui vale il binomio pizza e fritti. Insieme a quella di Di Matteo, la friggitoria di Maria Cacialli nasce come intrattenimento culinario della clientela in attesa. La frittatina qui è realizzata con bucatini, besciamella, carne, piselli, formaggio e verdure: una goduria bella sostanziosa.
  8. Pizzeria Salvo da Tre Generazioni di Francesco & Salvatore (largo Arso 10): alle porte di Napoli, precisamente a San Giorgio a Cremano, i fratelli Salvo realizzano fritti per cui vale la pena percorrere quella decina di chilometri che li separa dalla città, senza tralasciare la loro ottima pizza. Crocchè leggeri preparati con le patate interrate del Taburno, frittatine di pasta soffici, montanare: un fritto tira l’altro.

Siamo curiosi di sapere quali sono le vostre preferite, fatecelo sapere nei commenti.

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  • Dora Sorrentino

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