La classifica delle 10 migliori granite di Palermo

20 maggio 2014

Sicilia è vacanza (anche quando si lavora), è lentezza elefantiaca, è sole e mare insieme, è estate. La sintesi di tutto ciò si trova in una sola parola che promette lo scricchiolio dei rinfrescanti cristalli di ghiaccio: granita siciliana. una buona granita è preparata quotidianamente, deve avere un bel colore opaco ed essere servita nel bicchiere di vetro Le sue radici risalgono al Medioevo, quando i nivaroli raccoglievano la neve sull’Etna e sulle Madonie e conservatala tutto l’anno, la trasportavano sino in riva al mare nei mesi di maggiore arsura per la nobiltà cittadina che la univa a sciroppi o al succo di limone. Prima di andare oltre, tocca precisare che le granite appartengono per antonomasia alla costa Est dell’isola e che le sue due città principali, Catania e Messina, si contendono aspramente il primato della granita più buona, anche se non mancano granite ottime anche a Palermo. A ogni modo, ovunque voi siate, una buona granita dev’essere di giornata e servita nel bicchiere di vetro, deve avere un colore opaco e se ve la prendono dal pozzetto dei gelati, anziché versarvela dal mantecatore, siete proprio nel posto giusto.

Granita_brioche

Parlare di granita è parlare di limoni freschi, di mandorle, di pistacchio, di caffè, di gelsomino e cannella, di fragole, di gelsi, di anguria e anche di pesca, in un tripudio di colori e di bontà fresca e dissetante. Pur essendo davvero buona è impossibile pensarla senza un degno accompagnamento: il primo in ordine di bontà e di tradizione è quello con una morbida e calda brioche. Questo pane dolce lievitato può essere aromatizzato o preparato con le uova, ma rimane sempre buonissimo. Nel matrimonio con la granita si usa il caratteristico giummitello o tuppo della brioche per ripulire il bordo del bicchiere e preparare così la bocca al magico momento della consumazione. La granita inoltre si gusta anche con il tè freddo, con la birra bionda e con il pane. Ecco dunque gli indirizzi per trovare le 10 migliori granite di Palermo.

  1. Pasticceria AlbaPasticceria Alba (piazza San Giovanni Bosco, 7). Presente da oltre 50 anni a Palermo è conferma di bontà e tradizione. Da provare la granita di limone con una macchia di menta accompagnata dalla brioche calda. Una goduria.
  2. Antico Caffè SpinnatoAntico Caffè Spinnato (via Principe di Belmonte, 111): possiede un’atmosfera elegante e un personale dai modi squisiti. Provate l’ottima granita al limone con tè freddo o una brioche farcita prima di iniziare un giro per negozi dei dintorni.
  3. Antica Gelateria Ilardo (Foro Italico Umberto I, 1): gode di una posizione meravigliosa dalla quale guarda prato e mare. Prendere una granita di gelsi neri squisita e mangiarla seduti sul prato: questo sì che è sporcarsi le mani con stile.
  4. gelateria-lucchese-esterno1Lucchese (piazza San Domenico, 44). Bottega storica proprio di fronte alla chiesa di San Domenico, Lucchese prepara anche gelati ottimi (in particolare cannella e gelsomino) dal 1937. Dopo la visita alla chiesa e prima di vedere la Vucciria, uno dei mercati storici di Palermo, una robusta granita al caffè è d’obbligo.
  5. Gelateria Orleans (piazza della Pinta). Qui si preparano prodotti così freschi che non è raro trovare un pubblico di donne in stato interessante con una pressante voglia di frutta, certe di trovare qui tutto ciò che desiderano. Tutte le granite si equivalgono in bontà, quindi provatene più di una.
  6. La DeliziaLa Delizia (via Dammuso, 57). A Sferracavallo, borgata marina della città di Palermo, si trova quest’autentica gelateria artigianale aperta fino a tardi. Dopo un bagno al tramonto alla riserva di Barcarello, concludete la vostra serata con la spettacolare granita di fragole, magari accompagnata da una brioche.
  7. Gelateria SabrinaGelateria Sabrina (via Vittorio Emanuele III – Ustica). Ustica è una piccola isola a un passo da Palermo, meta obbligata degli amanti del mare. Agli emozionanti fondali si aggiungono le palpitanti e squisite granite della gelateria Sabrina, in particolare quella ai fichi.
  8. Il re della grattatellaIl Re della Grattatella (teatro Massimo). Con il suo bellissimo e storico Carretto non sfigura di certo davanti alla maestosità del teatro: è lì infatti che Marcello offre il suo fresco ristoro in estate a turisti e panormiti che passano dal centro città. Evita però i vigili urbani: la grattatella non risulta nei registri e non può essergli concessa la licenza né riconosciuti i contributi. Le granite restano superbe.
  9. granitose-nino-matranga-palermo-granitosi2Granitose Siciliane (largo degli Abeti, 9) serve la nuova versione delle cremolose di Nino Matranga, maestro e inventore di questa speciale via di mezzo tra un sorbetto e una granita. Per assaporarne al meglio la bontà il consiglio è uno soltanto: provate quella alle mandorle.
  10. La Caffetteria del Corso (corso Vittorio Emanuele, 370). Una chicca che vi regaliamo con amore materno: questo locale è la putia (bottega) del signor Pino, un uomo dai bellissimi occhi azzurri che sorride sempre e vi tratta in modo regale mentre vi versa la vera granita, in versione messinese, che produce lui stesso. Imperdibile quella mandorla, caffè e panna, ma anche pesca e gelsi merita più di un assaggio.

Quali sono le vostre granite preferite di Palermo?

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