Home Guide di cucina Cosa fare con il formaggio avanzato? C’è l’imbarazzo della scelta

Cosa fare con il formaggio avanzato? C’è l’imbarazzo della scelta

di Nadine Solano 4 Febbraio 2024 13:00

Quel pezzetto di formaggio avanzato giace in frigo, desideroso di finire tra i vostri denti. Ma voi non ne avete più voglia. E d’altra parte, il rischio che si guasti va scansato assolutamente. Allora, ecco tante idee per utilizzare gli avanzi di formaggi a pasta dura, semidura e molle.

Cosa fare con il formaggio avanzato? Questo è un dilemma comune a molti. E molti cercano risposte, nonché suggerimenti in Rete. Perché capita – e spesso – che avanzi quel pezzetto di Grana, di Fontina e via dicendo. Capita pure che a un certo punto passi la voglia di mangiarlo, e intanto il formaggio se ne sta in frigo minacciando di guastarsi. Uno spreco da evitare, su questo siamo tutti d’accordo. Piccole quantità, dunque. Che possono essere utilizzate per insaporire i piatti più svariati. Perché si sa: anche i tocchi, in cucina, fanno la differenza. Eccome, se la fanno. Le tipologie di formaggio sono praticamente infinite. Per comodità, dunque, dividiamo le più comuni e diffuse in categorie. E per ogni categoria, mettiamo in tavola le migliori ispirazioni.

Formaggi a pasta dura

Cosa fare con il formaggio avanzato

Cominciamo dai formaggi a pasta dura. Difficile che un italiano non abbia in casa il Grana, il Parmigiano reggiano, il Pecorino. Pare scontato, ma non si sa mai: il Grana e il Parmigiano, innanzi tutto, possono essere grattugiati e usati per insaporire un bel piatto di pastasciutta o risotto. Nonché i ripieni di polpette e polpettoni, le verdure al forno, in generale le gratinature. Le possibilità sono innumerevoli. Ma cerchiamo modi più originali. Concentriamoci prima sul Grana. Avete mai provato gli involtini di pollo con prosciutto crudo, Grana padano DOP e zucchine? Ne bastano pochi cubetti. Una favola. E lo stesso dicasi per la spadellata di fagioli corallo, pancetta, pomodoro e Grana Padano DOP Riserva.

Invece cosa fare con il formaggio avanzato, se si tratta di Parmigiano? La prima carta da giocare è l’intramontabile pasta con burro e Parmigiano. Però vogliamo anche alzare il tiro e proporvi dei biscotti salati che si rivelano magnifici per aperitivi e spuntini. E poi c’è una raffinatezza che si può preparare con le “rimanenze” in questione, ovvero un flan di verdure. Non vi anticipiamo nulla, andate a vedere.

Passiamo al Pecorino. Tre idee a raffica, una più tentatrice dell’altra: linguine con acciughe e Pecorino romano (da fare con il Bimby), broccolo in padella e fettuccine alla grigia su cialda di pecorino. Wow!

Formaggi a pasta semidura

Ma gli italiani amano anche i formaggi a pasta semidura, questo è fuori discussione. In cima a un’ideale lista mettiamo la Fontina, l’Asiago e l’Emmental. Vi è capitato di pensare a cosa fare con il formaggio Fontina avanzato, ma non siete giunti a conclusioni particolarmente entusiasmanti? Provate il pollo alla valdostana e il tortino di patate, vedrete. E se avete ospiti, come antipasto portate in tavola i vol au vent con funghi e fontina. Sarà un successo.

… Cosa ci fa quel pezzetto di Asiago lì, tutto solo? Usatelo per preparare la succulenta pasta pasticciata in padella o le stuzzicanti polpettine di riso al forno! Se invece è rimasto un po’ di Emmental, è il momento giusto per un hamburger diverso dal solito quanto appagante. Ma anche per un bel tortino di patate e speck.

Formaggi a pasta molle

 

Vediamo adesso cosa fare con il formaggio avanzato… molle. Concentriamoci sullo Stracchino, sulla Crescenza e sul mitico Gorgonzola. Lo Stracchino può diventare protagonista di risotti gustosi e originali: invitiamo a sperimentare la combo con gli asparagi. Ma stiamo parlando di un formaggio estremamente versatile in cucina, per cui le possibili soluzioni sono tante. Tra le più sfiziose e invitanti, noi mettiamo la focaccia in padella con peperoni, rucola e pancetta e la pasta con stracchino, crudo e rucola.

A proposito di pasta: se non avete mai assaggiato i fusilli con Crescenza e pasta di fagiolini, vi consigliamo di colmare subito il gap. Anche perché la ricetta – nella sua originalità – è facilissima. Come lo Stracchino, anche la Crescenza è un formaggio fresco dal sapore delicato. E proprio questa caratteristica la rende una preziosa alleata ai fornelli. Altre magnifiche idee per usarla, se ne avanza un po’, sono il risotto con la zucca e i triangolini di pasta fillo.

Dicevamo del Gorgonzola, che finisce sempre (o quasi) per convincere anche i più diffidenti. Ormai la faccenda è nota: sulla pizza sta che è una meraviglia. Ma se disponete solo di piccole quantità, approfittatene per concedervi un’insalata con i ceci protagonisti. Un mix di sapori molto interessante. I cestini di polenta con speck e gorgonzola finiscono in pochi minuti, ve lo assicuriamo. E le mezzemaniche con gorgonzola, noci e fichi… Beh, non temono critiche. Concludiamo con quello che potrebbe sembrare un azzardo e invece si rivela un trionfo: i tartufini al cioccolato a gorgonzola. Mettete da parte ogni perplessità: meritano. Parecchio.