Spirito greco: l’ouzo

20 maggio 2014

Il liquore più noto in Grecia è un distillato senza fronzoli, dal gusto retrò, capace di sorprendere anche le ragazze del Coyote Ugly. Qui si parla dell’ouzo, popolare distillato che si impone negli aperitivi greci come in Italia lo Spritz. l'ouzo si ottiene dalla distillazione del mosto d'uva passita, aromatizzata con anice Con etichette e bottiglie che ricordano le stesse presenti nei Bar Sport di quartiere, l’ouzo è ottenuto dalla distillazione del mosto d’uva (prevalentemente passita) e aromatizzato con anice o, in casi meno frequenti, con liquirizia, menta o chiodi di garofano. Questo liquore non ha una storia antica e non si conosce bene il momento preciso della sua nascita ma questo non ne ha compromesso l’affermazione a liquore tradizionale della Grecia. A oggi la zona di produzione più grande è nella zona di Plomori, appartenente al comune di Lesbo.

Ouzo con mezedes

Come tutti i distillati possiede una gradazione alcolica notevole, circa 40-50°, ma i greci sanno divertirsi bene anche senza eccedere, tanto da far diventare prassi comune quella di allungare l’ouzo con acqua e trasformarlo in un aperitivo dissetante che trova la sua massima espressione nel periodo estivo. Il consumo dell’ouzo è popolare e noto a tutti i livelli della società: è un chiaro segnale alla voglia di relax e divertimento, tanto da definirlo una bevanda indisciplinata. La tradizione vuole l’ouzo venga consumato in modo spartano, senza fretta e sempre accompagnato da mezedes, piccoli spuntini a base di pesce come polpo, sarde e calamari o di verdure e formaggi. Le mezedes devono essere rigorosamente salate per contrastare la forte aromaticità e la tendenza al dolce dell’ouzo.

Bicchiere di ouzo

Un’altra caratteristica particolare di questo liquore è il suo colore, un bianco lattiginoso: il distillato non è trasparente? Normalmente sì, ma cimentandosi al gioco del piccolo chimico si impara che l’alcol è un solvente perfetto per gli oli essenziali che si disperdono in esso. L’aggiunta di acqua o ghiaccio fa calare il potere alcolico della bevanda e, di conseguenza, gli oli essenziali si disperdono nell’acqua facendo cambiare colore alla bevanda, da trasparente a bianca. Solo per questo motivo viene voglia di organizzare un aperitivo greco in casa e stupire gli amici con l’effetto ottico.

Ouzo_Greece

Preparare un cocktail rinfrescante tipicamente greco è semplice perché non esistono regole fisse, servono solo ouzo, acqua e ghiaccio: le proporzioni potete sceglierle voi, in base ai gusti e in base a quanto è stata orrenda la giornata. Se invece siete dei puristi del distillato, l’ouzo è perfetto anche come digestivo dopo i pasti e in questo caso va consumato liscio. In qualsiasi modo lo berrete, ricordate di mettere il Sirtaki come sottofondo musicale, così anche una casa della periferia milanese, romana o di qualsiasi altra grande città italiana sembrerà affacciata sul Mediterraneo.

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