Condimenti per pizza: 15 idee perfette

1 agosto 2014

La pizza nasce come piatto di estrazione popolare proprio per la semplicità delle materie prime utilizzate sia nel realizzare l’impasto, sia per abbinare un condimento che possa saziare e allettare il palato. Nel tempo questo alimento spesso e ingiustamente è stato visto anche come un cibo quasi di ripiego, messo in secondo piano rispetto ad altri piatti pregiati della gastronomia nazionale; ora ha invece indossato nuove vesti, inserendosi di diritto fra le preferenze dei gourmet. La pizza è perfetta quando è esaltata da condimenti semplici, ma è capace anche di stupire come versatile veicolo di eccellenze gastronomiche. Ci sono comunque alcuni topping che sono veri e propri capisaldi, classici intramontabili e matrimoni di gusto ben riusciti. Vi suggeriamo una lista con 15 modi di condire la pizza fatta in casa.

  1. La pizza margherita di Andrea GodiMargherita. Pomodoro pelato San Marzano, olio extravergine di oliva, fiordilatte, basilico: l’ABC per una margherita di qualità. La regina delle pizze trova nella semplicità e genuinità degli ingredienti il suo punto forte.
  2. rossa con bufalaRossa con bufala. Tra le varianti delle pizze rosse con base pomodoro una delle più riuscite è quella con mozzarella di bufala stracciata a mano e messa rigorosamente a crudo sulla pizza appena uscita dal forno, con un filo di olio extravergine unito a una manciata di foglie di basilico. Semplice ma d’effetto.
  3. 72-ore-pizza-fiori-zuccaFiori di zucca, alici, fiordilatte. La pizza bianca con i fiori di zucca è una delle più gettonate: il connubio con delle alici di qualità e un buon fiordilatte rende questa pizza un classico della tradizione.
  4. pizza_con_patate_finale_2Patate. Da sempre le patate trovano spazio sulla pizza miscelandosi a una buona varietà di formaggi o salumi. Tagliate a fette sottili e messe in cottura oppure sbollentate e sbriciolate sull’impasto prima di andare in forno, le patate sono quanto di più versatile si possa trovare come condimento di spalla per una pizza. Utilizzate anche da sole e abbinate a una buona mozzarella fanno la loro figura.
  5. Sforno06Gorgonzola e formaggi erborinati. Su base bianca, con un velo di mozzarella in cottura, i formaggi erborinati (e il gorgonzola in prima linea) riescono a conquistare il palato morso dopo morso. Abbinati alla cipolla o a riduzioni di vino o aceto balsamico rendono la pizza una vera esperienza sensoriale.
  6. Dry pizzaBianca con burrata o stracciatella e prosciutto crudo. Il prosciutto crudo, rigorosamente aggiunto fuori dal forno, va a contrastare la burrosità di latticini freschi come stracciatella o burrata, anch’essi messi a crudo su una base bianca, cotta con un velo di mozzarella.
  7. Pizzeria SalvoMarinara. Come la margherita necessita di pochissime materie prime eccezionali per poter stupire. Sugli scudi da sempre, questo tipo di pizza è condita con pomodoro di qualità messo generosamente in cottura insieme ad aglio tagliato a spicchi e un giro di olio extravergine di oliva. Si completa in uscita con una manciata di origano fresco e altro olio extravergine. Una marinara fatta bene rappresenta il biglietto da visita di una pizzeria. La variante più gettonata è con le alici.
  8. provola e speckProvola affumicata e speck. Pizza per le stagioni fredde spesso mantenuta in carta tutto l’anno, la provola e speck su base bianca convince grazie ai sentori affumicati degli ingredienti. La base bianca con fiordilatte e provola è cotta e arricchita con fette di speck messe fuori dal forno; l’alternativa per utilizzare lo speck in cottura è quella di metterlo a dadini sotto la provola, dandogli modo di non bruciare e seccarsi in cottura.
  9. di matteoSalsiccia fresca e broccoletti o friarielli. È una pizza tradizionale campana su base bianca con fiordilatte e friarielli (broccoletti se vi trovate al di fuori di Napoli), saltati in padella con olio, aglio e peperoncino e messi sulla pizza in cottura insieme a pezzi di salsiccia fresca. Una delizia assoluta.
  10. taleggio e funghiTaleggio e funghi porcini. Pizza autunnale con base bianca di fiordilatte, porcini freschi tagliati grossolanamente e fette di taleggio, tutto messo in cottura. Un giro di olio extravergine e una manciata di prezzemolo fresco completano il piatto fuori dal forno.
  11. diavolaDiavola. Questo tipo di pizza ha delle varianti presenti in diverse regioni. La caratteristica principale sta nella piccantezza, data dall’uso del peperoncino abbinato a salumi dal sapore deciso. Le due principali varianti sono la sarda (con aggiunta di pecorino, salsiccia secca e peperoncino) e la classica calabrese che prevede la schiacciata piccante o la ‘nduja insieme alle olive, tutto rigorosamente in cottura su base rossa.
  12. Fratelli SalvoRipieno al forno o fritto. Un altro classico della scuola napoletana è rappresentato dal ripieno al forno, chiamato anche calzone fuori dalla Campania. Un disco sottile di impasto è farcito con ricotta di bufala, fiordilatte semplice o affumicato e i cicoli, ovvero pezzetti di lardo derivante dalla lavorazione dello strutto. Il ripieno racchiude una vera sinfonia di sapori ed è parecchio apprezzato anche in versione fritta.
  13. MagnificaPizza al pesto e pomodorini. L’impasto è condito con un velo di pomodoro e cosparso di pomodorini ciliegino tagliati a metà, conditi con olio, sale e zucchero. Qualche cucchiaio di pesto genovese e una manciata di mozzarella prima di andare in forno completano la pizza. Il calore caramellizza leggermente i pomodorini amplificando la loro dolcezza, facendoli sposare con l’aroma del pesto.
  14. pizza-al-salmone2Pizza al salmone. Le pizze con il pesce non sono facilissime da realizzare anche per il rischio di stracuocere e seccare le delicate materie prime messe sull’impasto; il salmone però si comporta egregiamente nell’abbinamento con la pizza, ma va messo fuori dal forno, a striscioline. Una buona alternativa è quella di aggiungerlo sotto allo strato di formaggio per proteggerlo in cottura. La base della pizza è bianca con fiordilatte mischiato a un formaggio fresco leggermente acido: un ottimo esempio è dato dallo yogurt, che si può utilizzare in piccole dosi insieme alla mozzarella.
  15. mortadellaMortadella e pistacchi. La pizza bianca con la mortadella rappresenta un connubio perfetto, quindi l’idea di una base bianca condita con un velo di mozzarella in cottura per preservare la giusta umidità nell’impasto e coperta di fette di mortadella tagliata fine, va a ricreare quest’accoppiata vincente. Una manciata di pistacchi in granella daranno una nota di sapore e una piacevolissima croccantezza sotto ai denti.

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