Come funziona la Piramide Alimentare?

20 novembre 2016

Tutti hanno sentito parlare, almeno una volta nella vita, di piramide alimentare ma che cos’è esattamente? Si tratta di una rappresentazione grafica utilizzata per descrivere un certo tipo di dieta, la piramide alimentare più famosa è quella della dieta mediterranea, ma ne esistono altre che permette di capire a colpo d’occhio quali siano i principi fondamentali del modello alimentare raffigurato. La piramide alimentare più famosa, e una delle prime a essere stata creata, è quella della dieta mediterranea, tipicamente basata sul consumo di cereali e derivati, frutta, ortaggi, legumi, olio extravergine di oliva e prodotti ittici. In realtà di piramidi alimentari ne sono state create molte, differenti in base al cibo e alla cultura culinaria di una specifica area geografica, o in relazione all’attività sportiva, oppure relativa all’effetto ambientali delle differenti produzioni alimentari.

nuova-piramide-alimentare

Prendendo come riferimento la dieta mediterranea, visti i suoi benefici riconosciuti ormai a livello mondiale, la corrispettiva piramide alimentare evidenzia l’importanza di uno stile di vita sano e il rispetto della propria cultura e tradizione. Questa prevede alla base la presenza di un’attività fisica giornaliera e il controllo del peso corporeo, il consumo quotidiano di acqua, frutta e verdura, cereali integrali, grassi e oli vegetali salutari. Salendo troviamo il consumo di noci, semi, legumi, pesce, pollame e uova. Ancora più in alto abbiamo i latticini (1 o 2 porzioni al giorno) e infine all’apice della piramide, sulla punta, ci sono le carni rosse, il burro, i cereali raffinati, le bevande gassate i dolci e il sale. Riassumendo quindi la piramide alimentare prevede:

  1. verdurePoca carne e tanti vegetali.
  2. Riso integraleMeno cereali raffinati e derivati e più cibi a basso indice glicemico (cereali integrali).
  3. olioMaggiore utilizzo di grassi buoni (olio d’oliva extravergine, pesce, frutta secca oleosa con guscio come noci, mandorle, pinoli).
  4. erbe aromaticheUso di aromi ed erbe aromatiche.
  5. snack leggeriBuon ritmo fame-sazietà: preferire tanti piccoli e semplici pasti nell’arco della giornata.
  6. still-life-teglia-di-verdure-al-fornoVariazione degli alimenti nell’arco della settimana.
  7. acquaAlmeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bisogna bere spesso e in piccole quantità limitando le bevande gassate e dolci.
  8. still_life_senza_prodotto_parfaitDolci a tavola con parsimonia: ci si può concedere un paio di piccole porzioni alla settimana di dolci semplici e non elaborati.

Ulteriori accorgimenti

Cena amici

L’importanza della convivialità a tavola (anche nella scelta degli alimenti): bisogna fare del cucinare un’attività importante, che può risultare rilassante e divertente. Il pasto conviviale è quello in cui ci si confronta assaporando gusti di alimenti diversi. La stagionalità della verdura, anche per i condimenti della pasta, e della frutta, è importante perché è stato dimostrato che i prodotti vegetali di stagione presentano le migliori caratteristiche merceologiche e nutrizionali. Il ritmo delle stagioni, inoltre, corrisponde meglio alle esigenze dell’organismo in quel particolare periodo dell’anno. Scegliendo alimenti freschi, di stagione, minimamente trasformati, ci assicura il massimo introito di sostanze e nutrienti salutari per la nostra dieta e il rispetto per l’ambiente.

dieta dello sportivo

Mangiare prodotti tradizionali e locali è un modo per allungare la loro vita e proteggere la biodiversità, oltre che conservare un mondo di sapori, ricette e tradizioni. l'attività fisica, moderata e praticata con regolarità, è fondamentale per uno stile di vita sano Chi consuma prodotti locali ne conosce spesso la provenienza, gli ingredienti e la storia. Si instaura un vero e proprio rapporto unico con la cucina e le produzioni alimentari tradizionali, senza per questo tralasciare il piacere per il cibo, la condivisione dei sapori e la buona cucina. L’importanza di svolgere attività fisica, moderata e regolare, ovvero praticare un’attività motoria (non necessariamente sportiva) che non sia eccessivamente intensa (es. camminare, correre, nuotare o pedalare, fare giardinaggio, salire le scale), per almeno 30 minuti al giorno e per almeno 5 giorni alla settimana. È considerata importante, insieme a una dieta corretta, per mantenere il peso corporeo e prevenire molte malattie dovute alla sedentarietà (obesità, ipertensione, aterosclerosi).

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