Animelle fritte, tradizione romana

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Calorie
  • Ricetta economica
8 dicembre 2016

Ingredienti per 4 persone

Le animelle fritte sono una ricetta gustosa e saporita, tipica della cucina romana. Le animelle, ghiandole bianche e spugnose presenti nel collo dei bovini giovani, tendono a scomparire una volta raggiunta l’età adulta. Particolari e sfiziose, le animelle fritte sono un piatto nutriente e sostanzioso, perfetto per chi ami il gusto verace della cucina tradizionale della Capitale. Simili per sapore e consistenza al cervello, anch’esso spesso cucinato infarinato e fritto, le animelle devono essere sbollentate in acqua acidulata: riempite la casseruola con abbondante acqua corrente e aggiungete succo di limone o qualche cucchiaio di aceto. Questa operazione è necessaria per spurgare e per rimuovere con facilità la sottile membrana che riveste le interiora.

Preparazione Animelle fritte

  1. animelle-fritte1In una casseruola piena d'acqua acidulata, ossia con aggiunta di succo di limone, sbollentate le animelle per 5 minuti e scolatele.
  2. animelle-fritte3Tagliate le animelle a fette e passatele velocemente nella farina.
  3. animelle-fritte4In una padella antiaderente mettete a sciogliere il burro chiarificato e, una volta bollente, friggete le animelle fino a doratura; ponetele su un foglio di carta assorbente e salate secondo i gusti.
Servite calde.

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