Home Cibo Quale pizza mangiare a dieta? Risponde la Nutrizionista!

Quale pizza mangiare a dieta? Risponde la Nutrizionista!

di Livia Galletti 13 Luglio 2023 17:00

Se state seguendo un regime alimentare con lo scopo di perdere peso o mantenere il peso forma sicuramente vi sareste chiesti se potete mangiare la pizza stando a dieta. La nostra nutrizionista risponde alle domande che più spesso vi ponete quando si parla di pizza a dieta.

La pizza è uno dei piatti più amati della nostra tavola. Tonda, in pala, alla napoletana, stirata, quadrata, al taglio, al metro…ne esistono veramente tantissime versioni. Ma quando si sta seguendo una dieta dimagrante, può sorgere il dubbio di quale pizza mangiare e se si può mangiare la pizza se si è a dieta.

La pizza

È facile dire pizza ma di questo alimento esistono moltissime varianti. Capiamo meglio insieme di quali elementi è composta e come inserire la pizza nella propria dieta.

Impasto

pizza making

L’impasto della pizza può essere alto o basso, croccante o morbido, con il cornicione o senza. In tutti i casi è un misto di farina, sale, lievito, acqua in diverse proporzioni. Anche la lievitazione cambia: può essere più o meno lunga, con lievito madre o di birra, o con altri metodi (idrolisi, siero ricco di lattobacilli ect). Ma la base della pizza resta sempre un impasto lievitato.

Farcitura

La farcitura o condimento della pizza è la parte sulla quale i pizzaioli, i fornai, chi se la prepara in casa si sbizzarrisce di più. Troviamo quindi le classiche pizze marinara, margherita, quattro stagioni, capricciosa, prosciutto e funghi, affiancate da combinazioni di condimenti più o meno tradizionali.

Cottura

La pizza può essere cotta in forno a legna o elettrico, ma anche nel pentolino, fritta, al vapore. Il metodo di cottura contribuisce a creare i tantissimi tipi di pizza disponibili. Possiamo comprare la pizza in pizzeria, in chioschi, dai fornai, oppure prepararla in casa. È una pietanza molto amata, non solo in Italia e, spesso, la serata della pizza  è un momento di convivialità periodico con amici e parenti. Ci si trova davanti a una pizza per festeggiare la fine dell’anno scolastico, del corso di inglese, il compleanno di amici. A volte è la cena di emergenza in famiglia quando non si ha nulla di pronto, a quel punto scatta l’idea “prendiamo una pizza?”

La pizza e le sue caratteristiche nutrizionali

La pizza è buonissima! Su questo non ci sono dubbi. Ma nutrizionalmente è un alimento un po’ complesso: la base lievitata, la passata di pomodoro, la mozzarella come basi per moltissime pizze, con in più gli altri condimenti che vengono aggiunti a seconda dei gusti o dell’estro di chi la prepara.

La base della pizza non pesa mai meno di 200 grammi  se si considera il solo impasto, in alcune pizzerie la base può arrivare a pesare 300 grammi, ai quali vanno, appunto aggiunti tutti i possibili condimenti.

  • Perciò, i carboidrati sono il principale macronutriente di una pizza.
  • Il secondo macronutriente più presente in una pizza sono i lipidi che si trovano nei formaggi, negli affettati e insaccati, nell’olio.
  • Inoltre, ogni componente della pizza contiene sale: l’impasto, la passata di pomodoro, la mozzarella, gli affettati, nei sottaceti. Una pizza margherita media contiene circa 4 grammi di sale, praticamente la quantità giornaliera consigliata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ne contiene quindi tantissimo e questo parametro va considerato quando scegliere quale pizza mangiare a dieta.

Quali pizze mangiare a dieta

Quando siamo a dieta a scopo dimagrante, può sorgere il dubbio su come comportarsi con la pizza. La mangio o non la mangio? Esco e ne mangio mezza? Esco e la prendo solo con le verdure grigliate? Vediamo quando cosa fare.

Innanzitutto, la cosa più importante non è quale pizza mangiare a dieta, ma quante volte si mangia la pizza in una settimana. Perché, per rimanere in forma, la frequenza dei cibi è importante quanto il tipo di cibo che si sceglie. Quindi, sì alla pizza una volta alla settimana anche durante un regime dimagrante. Non di più però, come dicevo, la frequenza con cui si consumano i vari alimenti è molto importante. E, se ci pensiamo bene, quante volte capita che si mangi la pizza diverse volte alla settimana? Un po’ per pigrizia, un poi perché non c’è niente di pronto per cena, un po’ perché è periodo di cene e ritrovi, capita che la si consumi anche due o tre volte alla settimana. Iniziamo con questa abitudine: una volta alla settimana ed evitiamo di esagerare con cibo da asporto o più ricco del previsto più di un paio di volte alla settimana, pizza compresa. Per esempio, una sera si esce al ristorante, resta un pasto settimanale per inserire la pizza.

Pizza con mortadella e stracciatella

Vediamo ora quali pizze mangiare a dieta. La risposta è molto semplice: la pizza preferita. La pizza infatti, rientra in quegli alimenti che vanno consumati sporadicamente. A quel punto, è bene ordinare quella che piace di più e godersela fino in fondo! La buona notizia è che la pizza si può mangiare a dieta, basta limitarne la frequenza di consumo.

Un consiglio importante è di non pesarsi il giorno dopo averla mangiata, la bilancia segnerà inevitabilmente uno o due chiletti in più, a causa di tutto quel sale di cui parlavo prima. Meglio aspettare un paio di giorni, così non ci si spaventa senza motivo!