Fritte tonde ripiene
Vi piace la pizza fritta tonda e ripiena? Allora ecco la ricetta che fa al caso vostro da dividere anche con i vostri amici o ospiti a casa.
Le fritte tonde ripiene sono la quintessenza dello street food partenopeo: dischi di pasta soffici e leggeri che, una volta racchiuso il ripieno, si gonfiano in olio caldo diventando dorati e fragranti. In questa versione, l’impasto è a lunga lievitazione con poco lievito, per una struttura alveolata e digeribile; il cuore, invece, è cremoso grazie alla ricotta e al fior di latte di Agerola, con la spinta sapida dei ciccioli o del salame a dadini e un velo di sugo di pomodoro (meglio se San Marzano o pomodorino di Corbara). Il risultato? Un equilibrio perfetto tra croccantezza esterna e scioglievolezza interna, ideale da servire fumante a tavola oppure da gustare in piedi, come vuole la tradizione.
Per una frittura impeccabile puntate su olio di arachidi e sulla corretta temperatura (circa 175-180°C): la cottura sarà rapida e senza untuosità. Fondamentale anche la chiusura del disco: sigillate bene il bordo per evitare fuoriuscite in cottura. Un ultimo accorgimento: scolate e asciugate su carta assorbente, poi servite subito con una macinata di pepe. Le fritte tonde ripiene conquistano tutti e sono perfette per cene informali, aperitivi rinforzati o buffet casalinghi: preparatele in anticipo fino alla seconda lievitazione e friggetele all’ultimo, così porterete in tavola tutta la fragranza della tradizione.
Variante Fritte tonde ripiene
Per una versione ancora più profumata, sostituite parte del fior di latte con provola affumicata (ben asciutta): l’affumicato si sposa alla perfezione con il ripieno classico ricotta-ciccioli. In chiave vegetariana, eliminate salumi e ciccioli e aggiungete al ripieno melanzane a cubetti già saltate con basilico (asciugatele bene prima di inserire la farcia) oppure striscioline di friarielli ripassati: otterrete una farcitura saporita ma leggera. Se preferite una cottura meno ricca, potete trasformare le fritte in calzoni al forno: spennellate la superficie con poco olio, bucherellate leggermente, cuocete a 220°C per 12-14 minuti (fino a doratura)