Tigelle

Le tigelle sono delle piccole focacce lievitate tipiche dell’Emilia Romagna. Si possono servire come antipasto e farcire con salumi e formaggi.

di Tiziana Molti 19 Giugno 2024

Le tigelle sono delle piccole focacce lievitate tipiche dell’Emilia Romagna e in particolare della provincia di Modena. Il loro nome deriva dallo stampo in terra refrattaria e argilla prelevata nei castagneti, che un tempo si utilizzava per la loro cottura, la tigella appunto. Questi stampi potevano anche essere decorati con motivi in bassorilievo che restavano incisi sulle focaccine una volta cotte. La cottura che avveniva affianco al focolare, era fatta a strati alternando una tigella, una foglia di castagno e una focaccina fino a formare una piccola torre. Oggi naturalmente non è più utilizzato questo metodo e le forme singole sono state sostituite dalle moderne tigelliere che possono essere di alluminio o materiale refrattario. Le tigelle rappresentano l’antipasto simbolo dell’Emilia dove sono servite con affettati e formaggi ma il classico accompagnamento è la cunza. Questa consiste in un pesto realizzato amalgamando lardo, rosmarino e aglio pestati poi finemente con la mezzaluna. Il pesto è spalmato sulle tigelle calde e cosparso di parmigiano grattugiato. Qui trovate i 10 migliori abbinamenti da fare con le tigelle.

Ingredienti per 6 persone

  • Preparazione 35 min
  • Cottura 9 min
  • Tempo di riposo 120 min
  • Calorie 290 Kcal x 100g
  • Difficoltà media

Come preparare: Tigelle

  1. Versate il latte e l’acqua tiepida in una ciotola, sbriciolatevi dentro il lievito di birra.

  2. La preparazione delle tigelle

  3. Aggiungete 1 cucchiaino di zucchero e mescolate con un cucchiaio fino a sciogliere il lievito.

  4. La preparazione delle tigelle

  5. Disponete la farina su un tagliere e formate un buco al centro. Unite i liquidi, lo strutto e il sale.

  6. La preparazione delle tigelle

  7. Iniziate a schiacciare lo strutto con una forchetta per scioglierlo.

  8. tigelle step4

  9. Incorporate parte della farina facendola amalgamare al liquido.

  10. La preparazione delle tigelle

  11. Quando non riuscirete più a lavorare gli ingredienti con la forchetta, impastate a mano.

  12. tigelle step6

  13. Lavorate la pasta per circa 10 minuti finché risulta omogenea. La consistenza deve essere molto morbida ma non appiccicosa.

  14. tigelle step7

  15. Mettete la pasta in una ciotola, coprite con un canovaccio umido e lasciate lievitare almeno 2 ore a circa 25 °C. Se la temperatura fosse più bassa potrebbe essere necessario allungare i tempi, l’impasto deve comunque raddoppiare il suo volume.

  16. tigelle step8

  17. Mettete la tigelliera su un fornello a doppia fiamma su cui è poggiato uno spargi fiamme. Fate riscaldare la piastra per 15 minuti per lato. Riprendete la pasta, posizionatela sul tagliere leggermente infarinato, schiacciatela con le dita per appiattirla un po’ e tiratela con il mattarello. Dovete ricavare un cerchio di circa 40 cm di diametro con uno spessore di 1 cm scarso.

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  19. Con un tagliapasta da 8 centimetri di diametro, tagliate le tigelle. Ne ricaverete 25 circa.

  20. tigelle step10

  21. Ungete ogni formina della tigelliera con il pezzo di lardo.

  22. tigelle step12

  23. Disponete le tigelle all’interno dello stampo e cuocete a fuoco basso, 4 minuti per lato, girando la tigelliera.

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  25. Proseguite fino a terminare le tigelle.

  26. La cottura delle tigelle

Consigli

Il segreto delle tigelle è di strutto nell’impasto. Questo renderà le tigelle più soffici e saporite. Dopo aver steso l’impasto e tagliato le tigelle, potete spennellarle con un po’ di strutto prima della cottura. Inoltre, per un tocco di sapore in più, potete aggiungere all’impasto erbe aromatiche tritate come il rosmarino o la salvia. Cuocetele sempre su una tigelliera ben calda per ottenere una crosticina dorata e croccante.

Conservazione

Per conservare le tigelle in modo ottimale, seguite questi consigli:

1. A temperatura ambiente: Se prevedete di consumarle entro un paio di giorni, potete conservarle a temperatura ambiente in un sacchetto di carta o avvolte in un canovaccio pulito per evitare che diventino troppo umide.

2. In frigorifero: Se dovete conservarle più a lungo, mettetele in un sacchetto di plastica o in un contenitore ermetico e riponile in frigorifero. Così si manterranno fresche per circa 3-4 giorni.

3. Congelamento: Per una conservazione più lunga, potete congelare le tigelle. Sistematele in un sacchetto per congelatore, separandole con carta da forno per evitare che si attacchino. In questo modo dureranno fino a 2-3 mesi. Per consumarle, lasciatele scongelare a temperatura ambiente e scaldatele in forno o su una piastra.

4. Riscaldamento: Quando riscaldate le tigelle, fatelo preferibilmente in forno a 180°C per circa 10 minuti, oppure su una piastra calda per qualche minuto per restituire loro la croccantezza originale.

Variante Tigelle

L’impasto rimanente non andrebbe riutilizzato ma se non volete gettarlo potete fare così: impastatelo nuovamente a mano, lasciatelo riposare ancora per almeno 1 ora in modo che si gonfi e torni morbido e facile da stendere. Le tigelle avanzate possono essere congelate non appena si saranno raffreddate. Per consumarle vanno scongelate e scaldate in una padella antiaderente a fuoco basso pochi minuti.

Servite le tigelle calde.