Home Cibo Rimedi contro il freddo: vellutate di stagione facili e veloci

Rimedi contro il freddo: vellutate di stagione facili e veloci

di Nadia Corvino • Pubblicato 12 Dicembre 2023 Aggiornato 13 Dicembre 2023 11:55

Freddo, pioggia e maltempo: cosa c’è di meglio di preparare una vellutata di stagione in questo periodo? Eccone qualcuna da provare subito.

Si sa che la stagione fredda porta con sé la voglia di piatti caldi: minestre, minestroni, zuppe e creme fumanti. Si tratta di piatti spesso sottovalutati ma che per molti sono entrati di diritto nella lista dei comfort food, quei cibi che oltre ad accontentare le papille gustative sanno anche allietare lo spirito. Tra i piatti caldi serali un posto d’onore lo trovano le vellutate, che per la loro consistenza liscia, densa e cremosa, sono amate anche da chi non va matto per le minestre. Sia che si preferisca gustarle nella loro versione più semplice, più light e leggera, sia che le si voglia arricchire con dei crostini aromatizzati o con un formaggio cremoso, le vellutate possono dare una svolta gustosa alle serate invernali. Ecco quindi alcune idee per vellutate semplici e veloci da cucinare con le verdure di stagione nei primi mesi dell’anno.

Vellutata di cavolo nero

Il cavolo nero, quello in foglie tipico della tradizione culinaria Toscana, viene usato moltissimo nelle zuppe, a partire dalla classica ribollita. Ma la versatilità di questo ortaggio fa sì che si adatti bene anche alle vellutate: per prepararla si procede mettendo a scaldare circa un litro di brodo di verdure. Nel frattempo si prepara un soffritto di scalogno arricchito da uno spicchio d’aglio, che si abbina molto bene con questa tipo di cavolo. A questo punto si aggiungono alla pentola il cavolo nero precedentemente pulito e i fagioli cannellini precotti che faranno da componente cremosa. Chi preferisce una vellutata ancora più corposa può aggiungere anche una o due patate medie tagliate a cubetti. A questo punto si aggiusta di sale e si procede con una cottura di circa mezz’ora. Una volta frullato il tutto si può guarnire la vellutata con un filo d’olio, mezza manciata di pinoli oppure una grattugiata di pecorino.

Vellutata di cavolfiore

Anche per la preparazione di questa vellutata rimaniamo nella famiglia dei cavoli, ma stavolta a fare da protagonista è una variante più delicata: il cavolfiore. In questo caso a un abbondante soffritto di cipolla tagliata a pezzi grossolani possiamo aggiungere una o due foglie d’alloro, da lasciare anche in fase di bollitura e da tirare via dalla zuppa prima di frullare il tutto. Una volta aggiunto il cavolfiore pulito e tagliato a cimette e due patate medie tagliate a cubetti, si lascia cuocere il tutto circa quaranta minuti, aggiungendo del brodo. Oltre ad aggiustare di sale per insaporire si può aggiungere un pizzico di paprika, una grattata di noce moscata o del rosmarino. Per guarnire la vellutata si possono anche aggiungere dei pomodori secchi tritati finemente al coltello.

Vellutata di broccoli

I broccoli sono le verdure regine dell’inverno, e sono davvero molti i modi di cucinarli. Uno di questi è farne una ricca vellutata invernale: dopo aver fatto un soffritto di porro, più delicato rispetto alla cipolla, con l’aggiunta di uno spicchio d’aglio (che chi non ama può lasciare intero in modo da eliminarlo prima di frullare), si aggiungono i broccoli tagliati a pezzetti, compreso il gambo, e due patate medie. Aggiunto il brodo anche in questo caso si lascia bollire per circa mezz’ora, o almeno finché le verdure sono morbide e si infilzano facilmente con la forchetta. Dopo aver condito con il sale e del peperoncino a piacere e aver frullato il tutto, si può guarnire il piatto con un cucchiaio di ricotta e un filo d’olio EVO.

Vellutata di porri e patate

Questo è un vero classico del mondo delle vellutate: la vellutata di porri e patate, una crema dal sapore delicato e versatile. Si procede come per una normale vellutata, pulendo e lessando nel brodo le due verdure, abbondando con il quantitativo di porro, che in questo caso non riveste il ruolo di semplice insaporitore ma è un importante componente della crema. La semplicità di questa vellutata permette di personalizzarla con gli aromi che si preferiscono: magari facendo rosolare prima nell’olio dei rametti di erbe aromatiche, oppure aggiungendo alla cottura un mix di spezie esotiche, ma nulla impedisce di lasciarla al naturale e aggiungerci dei crostini saltati in padella con un goccio d’olio o della pancetta croccante.

Vellutata di finocchi

vellutata di finocchi

Quella di finocchi, uno degli ortaggi più amati del periodo invernale, è una vellutata più inusuale, dal sapore leggermente pungente. Dopo aver soffritto in pentola dello scalogno o del porro tagliato grossolanamente, si aggiunge il finocchio pulito e tagliato in pezzi e il brodo di verdure. Per dare un tocco in più di sapore al piatto si può tenere da parte la barba del finocchio da aggiungere una volta frullata la minestra. In questo caso per dare corposità alla vellutata si può scegliere se far lessare nel brodo con i finocchi dei tocchetti di patate oppure di sedano rapa. Dopo la cottura si aggiusta di sale e di pepe. Chi preferisce contrastare il sapore fresco del finocchio può aggiungere un tocco di amarognolo con lo zafferano o di dolcezza con la panna; chi gradisce questo sapore invece può semplicemente guarnire con un filo d’olio a crudo.

Vellutata indivia e pancetta

La vellutata indivia e pancetta è perfetta per chi pur amando la cremosità di una crema di verdura non rinuncia alla croccantezza di un ingrediente saltato in padella. Qualora seguiste un regime vegetariano potete sostituire la pancetta con un salume vegano o semplicemente delle nocciole tostate in forno e sminuzzate al coltello

Vellutata verza e patate

Vellutata di verza e patate

La vellutata verza e patate è una delle creme invernali più ricche ed economiche. Per realizzarla infatti bastano pochi euro e se ne ricava in abbondanza. Se preparate molta vellutata ricordate che potete anche congelarla all’interno di contenitori adatti al freezer e scongelarla anche al microonde quando avete voglia di qualcosa di caldo, goloso ma leggero.

Vellutata carote e patate

Vellutata di carote e patate

La Vellutata carote e patate è perfetta da realizzare quando in casa non avete molti ingredienti ma comunque volete un piatto da condividere. Potete utilizzare le classiche carote ma anche quelle viola o gialline. In questo modo variando l’ortaggio principale potrete ottenere una vellutata dal colore caratteristico. Per un tocco goloso aggiungete un tocco di panna da cucina.

Vellutata zucca e ceci

Vellutata di zucca e ceci

Ideale per chi segue una dieta priva di proteine animali, la Vellutata zucca e ceci è perfetta per mangiare un piatto invernale sostanzioso. Per questa ricetta utilizzate la zucca che preferite, a seconda di quella utilizzata potrete avere una zuppa più setosa o più densa.

Vellutata zucca e funghi

La regina dell’autunno è sicuramente la Vellutata zucca e funghi. Per prepararla scegliete i funghi che preferite: gli champignon hanno un costo contenuto e un sapore delicato, i galletti invece sono più tenaci e hanno un caratteristico odore di bosco.

Vellutata zucca e mele

Il sapore dolce della Vellutata zucca e mele la rende perfetta per chi ama i piatti golosi e avvolgenti.  È perfetta anche per chi ha tanta frutta in dispensa e vuole utilizzarla in maniera diversa dal solito.

Vellutata di cavolo

Per la vellutata di cavolo è una preparazione rustica perfetta da accompagnare con pane casereccio. È una buona idea per far mangiare i cavoli anche a chi è scettico e non ama la loro vista e la consistenza. La vellutata può essere frullata completamente per eliminare i pezzetti di verdura o lasciata a pezzi più grossi.

Vellutata pane e mandorle

Ottima per consumare il pane rimanente la Vellutata pane e mandorle è una ricetta raffinata che pur usa ingredienti semplici spesso disponibili nelle case dei contadini. Insaporitela aggiungendo del formaggio per dare corpo a questa zuppa diversa dal solito.

Vellutata di patate viola

La  Vellutata di patate viola  ha un colore caratteristico inconfondibile. Nella nostra ricetta per rendere questo piatto davvero goloso è stata aggiunta una buona dose di stracciatella di mozzarella. Completatela con un filo di olio novello dal fruttato gentile.

Vellutata di fagioli

La vellutata di fagioli  può essere realizzata con tante varietà di fagioli. Questa nostra ricetta è preparata con i cannellini che si possono utilizzare già cotti ma voi potete sostituirli con i fagioli che avete in casa, vanno bene anche quelli neri o i fagioli bianchi di Spagna.

Vellutata con pastinaca

La vellutata di pastinaca è realizzata a partire da un ortaggio che in molti non conoscono. La pastinaca (Pastinaca sativa) è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiaceae, la stessa famiglia di carote e prezzemolo. È comunemente conosciuta come pastinaca o panaccia. La parte commestibile della pianta è la radice, che assomiglia a una grossa carota bianca o crema. La pastinaca è stata storicamente coltivata come ortaggio in Europa e in altre parti del mondo. Tuttavia, negli ultimi anni, è stata a volte oscurata dalle carote nell’uso quotidiano in cucina. Nonostante ciò, molti chef e appassionati di cucina apprezzano la pastinaca per il suo sapore distintivo e la versatilità in cucina.

Vellutata di salmone in crosta

La Vellutata di salmone in crosta  è il piatto perfetto se a cena si hanno ospiti. È perfetta anche per le feste di Natale in cui si cercano piatti di pesce che non siano troppo complessi da realizzare.

Vellutata di porcini

La vellutata di porcini è molto golosa e utilizza un ingrediente di pregio come i funghi porcini. Servitela per una cena elegante come prima portata o come accompagnamento a un secondo di carne robusto.

Vellutata di ceci

La vellutata di ceci e baccalà celebra uno dei binomi più gustosi della cucina contadina: il sapore sapido del pesce alla texture cremosa dei ceci.