Capesante marinate

29 novembre 2013

Ingredienti per 4 persone

La capasanta, detta anche ventaglio o conchiglia del pellegrino, è un mollusco bivalve dalla carne bianca tenera, con una parte arancione più cremosa. Apprezzate sia per la loro bontà che per l’apporto di sodio, sali minerali, calcio e omega3, sono un alimento particolarmente gustoso e leggero. Possono essere servite sia cotte che crude, come antipasto o come sugo per piatti più elaborati. Prima di consumarle è importante eliminare la parte filamentosa e quella scura. Le nostre capesante marinate sono un piatto delicato e fresco: vengono private della parte arancione che potrà essere conservata per altri utilizzi, si lasciano marinare in olio d’oliva e lime per qualche ora e sono poi condite con melograno, pomodorini e coriandolo fresco.

Preparazione Capesante marinate

  1. Spremete i lime e mescolatene il succo con l’olio extravergine di oliva. Lavate, asciugate e tagliate a dadini le capesante e disponetele in un piatto. Cospargete con la marinata di lime e olio e riponete in frigorifero per un’ora.
  2. Ingredienti per le capesante marinateSbucciate la melagrana. Lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Sbucciate e affettate finemente la cipolla rossa. Lavate, asciugate e sfogliate il coriandolo, quindi pulitelo e tritatelo grossolanamente.
  3. Capesante condite da impiattareMescolate le capesante marinate, i pomodori, la melagrana, la cipolla in una ciotola capiente, quindi irrorate con la marinata e guarnite con il coriandolo tritato.
Aggiustate di sale e pepe e suddividete nei piatti da portata.

Variante Capesante marinate

Aggiungete qualche pinolo per un sapore ancora più particolare.

Consigli dello chef

Utilizzate anche il corallo delle capesante: scottatelo in padella fino a quando non diventerà di colore rosso vivo e frullatelo insieme alla maionese. La salsa può essere servita con le capesante marinate oppure con un'insalata di mare.

Cristina Bowerman Chef con stella Michelin di Glass Hostaria, a Roma

Vino in abbinamento

Con un piatto del genere non indugiate e stappate un vino all'altezza della complessità aromatica e gustativa sprigionata dal mollusco e dalla marinatura. Uno champagne rosé, magari della zona di Ambonnay, è l'abbinamento perfetto.

Alessio Pietrobattista Esperto di vino, collabora con diverse guide del settore

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