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Ricette con Cipolle

La cipolla – dal nome scientifico Allium Cepa – è una pianta bulbosa biennale che fa parte della famiglia delle Liliaceae, la stessa di altre piante ampiamente usate in cucina, come aglio, scalogno, porro, erba cipollina e asparago. Ha origini molto antiche, infatti pare che sia stata coltivata già nel 3000 a.C. dagli Egizi, che ne fecero peraltro un oggetto di culto.

Nell’antica Grecia si faceva un grande uso di cipolla, perché si credeva che facesse bene al sangue, e nel periodo medievale aveva una grande importanza, tanto da esser utilizzata anche come dono, o per pagare gli affitti. Cristoforo Colombo la introdusse in America nel 1493, e da allora venne coltivata in tutto il mondo.

La cipolla contiene molta vitamina C e pertanto è in grado di aiutare a combattere l’influenza. Ha proprietà antiemorragiche, diuretiche, favorisce la digestione, contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue e a ridurre la pressione arteriosa. Ha un basso contenuto calorico e favorisce dunque la perdita di peso.

Sono numerose le varietà di cipolla e ognuna di queste è ideale per diversi tipi di preparazioni: ad esempio, quelle bianche sono più indicate per essere cotte, quelle più piccole sono perfette per diventare sottaceti e quelle rosse di Tropea si prestano per le insalate e per esser mangiate crude. La cipolla è usata in cucina cruda, cotta al forno, fritta, saltata in padella, in agrodolce e soprattutto come base per i soffritti. È davvero ampio il numero delle preparazioni che ne fanno uso e in Italia i piatti più famosi a base di cipolla sono la frittata di cipolle, la marmellata di cipolle, le cipolle gratinate al forno e le cipolline in agrodolce. Negli Stati Uniti sono celebri invece gli anelli di cipolla (onion rings) e in Francia la zuppa di cipolle. In Catalogna è tradizione gustare i germogli di cipolla nella calzotata.

Al momento dell’acquisto, la cipolla non deve presentare ammaccature e, prima della preparazione, per evitare la lacrimazione dovrebbe essere immersa in acqua fredda per almeno un’ora, prima di sbucciarla e affettarla, o in alternativa riposta in freezer per almeno trenta minuti.  La cipolla ha un gusto molto deciso e particolare ed è in grado di esaltare il sapore di tutti gli altri ingredienti utilizzati nella ricetta. Impiegata in preparazioni e piatti sia nazionali che internazionali, la cipolla è ottima fritta, quando emana un odore intenso ma gradevole.

La cipolla si sposa bene con numerosissimi ingredienti e si abbina a piatti di ogni tipo, come carni rosse e bianche, pesci, patate e altri ortaggi, sughi per la pasta, con le fette di pane tostato e con altre verdure da insalata, come lattuga, pomodori, olive e mais. Molto diffuso l’uso della marmellata di cipolle in abbinamento a del formaggio fresco o stagionato.
Vi sono anche diverse ricette in cui la cipolla è la protagonista assoluta, come le cipolline in agrodolce al forno o in padella, la zuppa di cipolle, le cipolle ripiene, quelle gratinate o fritte in pastella e molte altre.

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