Taralli dolci al Marsala

31 luglio 2014

Ingredienti per 10 persone

I taralli dolci sono dei biscotti a forma di anello cosparsi di zucchero e cotti in forno. Con il termine tarallo si indica un prodotto da forno tipico di molte regioni del Sud Italia, con un impasto base di farina, acqua o vino e olio. Molto diffusa è la versione salata, ma esistono numerose varianti anche per i taralli dolci. La ricetta dei taralli dolci, molto semplice e veloce, consente di realizzare dei dolcetti aromatizzati al Marsala e ai semi di anice, ma è possibile sostituire questi ingredienti per ottenere dei gusti diversi: ad esempio si può impiegare un comune vino bianco e l’aggiunta di un liquore aromatico di vostra scelta; oppure utilizzare al posto dell’anice dei semi di vaniglia o scorza grattugiata di limone. I taralli dolci sono perfetti per chi segue una dieta vegana e per gli intolleranti al lattosio.

Preparazione Taralli dolci

  1. La preparazione dei taralli dolciVersate in una ciotola 200 g di zucchero e unite mescolando l’olio e i semi di anice. Sciogliete il bicarbonato di ammonio (ammoniaca per dolci) nel Marsala e aggiungete il composto nella ciotola con lo zucchero e l’olio.
  2. La preparazione dei taralli dolciSetacciate poco per volta la farina e mescolate fino a ottenere un impasto omogeneo e compatto, anche se dalla consistenza abbastanza morbida.
  3. La preparazione dei taralli dolciPrendete dei piccoli pezzi di impasto e formate dei bastoncini lunghi circa 10 cm e spessi 5 mm di diametro. Formate un anello congiungendo le due estremità, quindi passatelo nei restanti 250 g di zucchero solo da un lato per cospargerne la superficie. Disponete il tarallo così formato su una teglia foderata con carta forno, con il lato ricoperto di zucchero rivolto verso l’alto. Proseguite realizzando altri taralli fino a esaurire tutto l’impasto (con queste dosi ne potete realizzare 60 circa). Cuocete i taralli in forno preriscaldato a 200 °C per circa 13 minuti o fin quando sono ben cotti e dorati. L’eventuale odore di ammoniaca sprigionato durante la cottura è normale: il bicarbonato di ammonio, se utilizzato senza abbondare, evapora completamente nel forno e non lascia un cattivo sapore nel prodotto finale.
Fate raffreddare i taralli e conservateli in scatole di latta chiuse ermeticamente fino a due settimane.

I commenti degli utenti