Ciambella romagnola

2 dicembre 2013

Ingredienti per 6 persone

La ciambella romagnola è un dolce rustico e molto semplice della cucina emiliano-romagnola, la cui base è realizzata con farina, burro, latte e strutto. Conosciuta anche con il nome dibrazadela nel dialetto di origine, è consumata per colazioni e merende ma è servita anche dopo i pasti. In questo caso è sempre accompagnata da tipici vini romagnoli come la Cagnina di Romagna, vino rosso dolce, oppure l’Albana dolce e altri vini liquorosi come il passito. Generalmente di forma ovale, la ciambella è croccante all’esterno e morbida e asciutta all’interno. Come accade per molte delle preparazioni tradizionali, difficilmente si può risalire a una ricetta originale in quanto il dolce veniva preparato con dosi differenti da famiglia a famiglia. Oggi esistono numerose varianti di questa ricetta che si può anche realizzare con il solo burro aumentandone la dose di 50 grammi.

Preparazione Ciambella romagnola

  1. L'impasto della ciambella romagnolaVersate la farina e lo zucchero sul tagliere e con la mano formate un buco nel centro. Aprite le uova e mettetele all'interno della fontana insieme a 50 g di burro morbido, allo strutto, al lievito per dolci e alla scorza grattugiata di mezzo limone.
  2. la consistenza dell'impasto della ciambella romagnolaCon una forchetta lavorate le uova con i grassi e amalgamate il tutto. Iniziate quindi a unire la farina e quando l'impasto diventa più consistente iniziate a lavoralo con le mani (cercate di non prolungare troppo la lavorazione che potrebbe riscaldare l'impasto). Aggiungete il latte poco alla volta, facendolo assorbire gradualmente, e aiutatevi con una spatola da cucina per staccare l'impasto dal tagliere. Non preoccupatevi se appena aggiunto il latte l'impasto dovesse risultare molto appiccicoso, lavorandolo diventerà più sodo. Se utilizzerete un robot da cucina potete mettere gli ingredienti tutti assieme e lavorarli fino ad ottenere un composto omogeneo.
  3. La ciambella spennellata con il burro e ricoperta di granella di zuccheroVersate l'impasto su una teglia foderata con carta forno e dategli una forma ovale lunga circa 22 cm e larga circa 12 cm al centro. Fate fondere i restanti 5 g di burro e spennellate la ciambella con esso. Cospargete con granella di zucchero. Fate cuocere la ciambella a 180 °C con forno statico per 30 minuti circa. Il dolce deve avere una leggera doratura più accentuata sui bordi.
Servite fredda.

Variante Ciambella romagnola

Se preferite potete sostituire la granella di zucchero con un velo di zucchero semolato. Provate a farcire la ciambella con la marmellata oppure con la crema soda: stendete la pasta a forma di rettangolo, largo almeno il doppio rispetto alla larghezza della classica forma ovale, e stendete il ripieno facendo attenzione a lasciare i bordi vuoti. Arrotale l'impasto e infornate a 160 °C per 40 minuti, se dovesse colorirsi troppo coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura.

Consigli dello chef

Per una colazione croccante, tagliate delle fette e fatele tostare in forno a 120 °C  per 40/50 minuti. In questo modo la vostra ciambella biscottata è pronta per essere conservata a lungo.

Dino De Bellis Chef di Salotto Culinario a Roma

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