Pinza Triestina, soffice e agrumata

12 febbraio 2016

Ingredienti per 6 persone

La pinza è un dolce tipico della regione Friuli Venezia Giulia ed in particolare della città di Trieste. È un pandolce soffice dal sapore delicato, la presenza di scorza di limone e arancia conferiscono alla preparazione un delicato sapore agrumato. Anche se oggi è possibile trovare la pinza durante tutto l’anno, è legata tradizionalmente alla quaresima e al periodo pasquale. Con il tempo si è fatta strada la consuetudine di consumare la pinza accompagnandola con una fetta di prosciutto per rompere il digiuno del Venerdì Santo: la sua consistenza e il sapore piuttosto neutro rendono perfetto l’abbinamento. Se preferite invece utilizzarla come fine pasto farcitela con confettura o crema al cioccolato. La sua forma è simile ad una piccola pagnotta sulla quale sono presenti tre incisioni che formano una Y simbolo che ricorda il martirio di Gesù. Con il medesimo impasto si preparano anche le titole che si differenziano dalla pinza per la loro forma a treccia. Per decorare le titole si utilizza un uovo sodo dal guscio colorato con coloranti naturali.

Preparazione Pinza triestina

  1. pinza step1Sciogliete il lievito in 70 g di acqua calda.
  2. pinza step2Unite 80 g di farina e fate lievitare 2 ore.
  3. pinza step3Sbattete leggermente le uova.
  4. pinza step4Nell'impastatrice unite l’impasto e 3 cucchiai di farina.
  5. pinza step5 Alternate versando le uova sbattute, lo zucchero e la farina rimasta. Unite il burro fuso freddo, la scorza degli agrumi, il rum, il sale. Lavorate fino a incordare e fate raddoppiare di volume.
  6. pinza step10Dividete l'impasto in 3 parti, ottenete 3 sfere rimboccando i bordi della pasta verso il centro.
  7. pinza step12Girate la pasta e lasciate raddoppiare.
  8. pinza step13Spennellate con il tuorlo.
  9. pinza step14Praticate dei tagli a forma di Y e cuocete a 170°C 50 min.
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