Fegato alla veneziana con cipolla

26 marzo 2015
di Nadia Morandi

Ingredienti per 4 persone

Il fegato alla veneziana, chiamato in veneziano figà à la venessiana, è un secondo piatto della tradizione culinaria veneta. La sua origine risale all’Antica Roma, i romani erano soliti cucinare il fegato accompagnandolo con fichi, così da coprirne l’odore intenso, da questo deriva proprio la parola fegato: iecur ficatum era infatti il fegato d’oca cucinato secondo questa ricetta. Con il passare del tempo, i veneziani hanno sostituito i fichi con le cipolle, facendo diventare questa ricetta una delle più apprezzate della cucina locale. Il sapore deciso del fegato è così accostato all’aroma più dolce delle cipolle. La realizzazione di questa ricetta è semplice: il fegato (in questo caso di vitello) viene fatto marinare nel latte per attenuarne il sapore e poi cotto per pochi minuti a fuoco vivo nella padella in cui sono state fatte precedentemente imbiondire le cipolle. Servite il fegato alla veneziana ancora caldo, cospargendolo con prezzemolo e limone e accompagnandolo con polenta. Potete sostituire quest’ultima anche con purè di patate.

Preparazione Fegato alla veneziana

  1. In una capiente terrina lasciate marinare il fegato tagliato sottilmente con il latte per circa 2 ore.
  2. In una padella mettete l'olio e il burro e scaldate appena. Unite le cipolle, coprite la padella con un coperchio e fatele appassire per 30-40 minuti a fuoco dolce, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di brodo. Alzate il fuoco e fate imbiondire rapidamente la cipolla.
  3. Aggiungete il fegato e fatelo cuocere a fiamma viva per circa 4 minuti, mescolando continuamente e regolando di sale a fine cottura. Prima di servire regolate di pepe, aggiungete una manciata di prezzemolo lavato e tritato e spruzzate con poco succo di limone.
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