Pinza triestina salata, per Pasqua

15 Aprile 2019

Ingredienti

La pinza triestina salata è una brioche lievitata arricchita da prosciutto cotto, scamorza e spinacini freschi, gustosa variante della classica pinza dolce. La pinza triestina è un lievitato che si prepara durante le festività pasquali, ha una consistenza soffice ma compatta, una alveolatura piccola e non è troppo dolce né troppo salata. L’impasto, che si prepara rigorosamente con tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, ha infatti un sapore neutro che si sposa benissimo con la vaniglia, il limone e l’arancia ma anche con salumi e formaggi. In ogni caso, l’elemento distintivo della pinza è il tipico taglio a stella a tre o quattro punte in superficie, che rappresenta, nella tradizione, il martirio di Gesù. Potete servire la vostra pinza triestina salata sia come antipasto che, in porzioni più grandi, come piatto unico o come secondo piatto.

Preparazione Pinza triestina salata

  1. Sciogliete il lievito nell’acqua tiepida e impastate insieme a un cucchiaio di zucchero e uno di farina. Fate lievitare fino al raddoppio, quindi unite gradualmente il resto degli ingredienti, lasciando un albume da parte. Impastate energicamente fino a ottenere un panetto liscio, omogeneo ed elastico. Fate lievitare coperto in una ciotola fino al raddoppio di volume.
  2. Stendete l’impasto su un piano leggermente infarinato, formate un rettangolo e distribuitevi sopra prosciutto, formaggio e spinaci tritati.
  3. Richiudete a libro e impastate delicatamente a mano per incorporare bene il tutto.
  4. Formate una sfera, posizionatela su una teglia rivestita di carta da forno e fate lievitare nuovamente. Prima di infornare, fate dei tagli profondi sulla superficie, spennellate con l’albume avanzato e leggermente sbattuto e infornate a 160°C per almeno un’ora. (FOTO 4)

Variante Pinza triestina salata

Potete scegliere i salumi e i formaggi che vi piacciono di più, ma anche zucchine e carote grattugiate, pomodori secchi o olive.