Home Ricette Primi piatti Tajarin con salsiccia e finocchi scottati, un primo dalla tradizione piemontese

Tajarin con salsiccia e finocchi scottati, un primo dalla tradizione piemontese

I tajarin sono una pasta della tradizione piemontese, molto simile ai capelli d’angelo: provateli in questa ricetta con salsiccia e finocchi scottati.

di Cristian Bertol 9 Settembre 2025

I tajarin sono una pasta fresca all’uovo tipica del Piemonte, simile ai capelli d’angelo ma leggermente più spessa, realizzata con una sfoglia ricca e sottile. La loro origine è legata alle antiche cucine contadine, dove venivano preparati per le grandi occasioni, spesso conditi con sughi corposi a base di carne o con il celebre tartufo bianco d’Alba. In questa ricetta li proponiamo in una versione gustosa e originale, accompagnati da salsiccia rosolata e finocchi scottati, a cui si aggiunge una cremosa fonduta di gorgonzola che lega perfettamente i sapori.

La dolcezza del finocchio si bilancia con la sapidità della salsiccia, mentre la cremosità del gorgonzola rende il piatto ancora più avvolgente. Un tocco di prezzemolo fresco completa la ricetta donando freschezza e colore. Questo primo piatto è ideale per un pranzo della domenica o per stupire gli ospiti con una specialità regionale ricca di tradizione e gusto. Preparare i tajarin a mano è un gesto che conserva il fascino delle antiche ricette piemontesi, ma chi preferisce può utilizzare un’apposita chitarra o un attrezzo per tagliatelle sottili. Il risultato sarà comunque un piatto genuino e pieno di carattere.

Se volete esaltare ancora di più la tradizione, potete servire i tajarin con un calice di vino rosso piemontese, come un Dolcetto o una Barbera, perfetti per accompagnare la ricchezza di questo primo piatto.

Ingredienti per 2 persone

  • Preparazione 35 min
  • Calorie 430 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Come preparare: Tajarin con salsiccia e finocchi scottati

  1. Amalgamate farina e uova fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo. Tirate la sfoglia sottile e, con l’apposito attrezzo o arrotolandola e tagliandola a coltello, ricavate i tajarin.

  2. In una padella, rosolate la salsiccia sbriciolata con un filo d’olio extravergine. Aggiungete il finocchio tagliato a fettine sottili, salate, pepate e cuocete con il coperchio per circa 10 minuti.

  3. In un pentolino, scaldate la panna, unite il gorgonzola a cubetti e lasciatelo sciogliere mescolando fino a ottenere una fonduta cremosa.

  4. Cuocete i tajarin in abbondante acqua salata, scolateli al dente e saltateli in padella con la salsiccia e i finocchi. Condite con la fonduta di gorgonzola e completate con prezzemolo fresco tritato.

Variante Tajarin con salsiccia e finocchi scottati

Per un piatto ancora più ricco, potete sostituire il gorgonzola con un mix di formaggi come toma e parmigiano, oppure aggiungere un filo di miele sulla fonduta per bilanciare con una nota dolce. Se preferite una versione più leggera, provate a sostituire la salsiccia con bresaola o speck a listarelle sottili, mantenendo comunque la cremosità del formaggio e la freschezza del finocchio. In autunno, potete arricchire i tajarin con scaglie di tartufo per un piatto dal sapore elegante e raffinato.