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Zuccotto gelato: pronto in poche mosse

Questo zuccotto al gelato è il dessert perfetto per la stagione estiva, facile da preparare. Un rinfrescante e gustoso fine pasto.

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di Jacopo Ricci • Pubblicato 14 Luglio 2021 Aggiornato 22 Luglio 2022

Questo zuccotto al gelato sarà il vostro asso nella manica per un dessert goloso ma facile da preparare. Acquistate un Pan di Spagna già pronto o, se avete tempo preparatelo nella sua versione classica ma anche nella variante al cioccolato .Il ripieno è costituito da gelato artigianale: scegliete il gusto che più vi piace tra quelli della vostra gelateria preferita, altrimenti compratelo nel banco frigo del supermercato. Per quanto riguarda lo sciroppo che fungerà da bagna invece potete aromatizzarlo con scorze di agrumi o con un alcolico a vostro piacimento.

Ingredienti per 11 persone

  • Preparazione 200 min
  • Tempo di riposo 180 min
  • Calorie 220 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Come preparare: Zuccotto al gelato

  1. Preparate uno sciroppo portando ad ebollizione 100 ml d’acqua e lo zucchero, fino a farlo sciogliere del tutto.

  2. Foderate una ciotola con pellicola e inzuppate il pan di spagna nello sciroppo precedentemente preparato.

  3. Rivestite la ciotola con il pan di Spagna imbevuto e farcitelo a strati alterni con gelato alla crema, pan di spagna e gelato al cioccolato.

  4. Completate l’ultimo strato con le scaglie di cioccolato fondente, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione finale. Riponete dunque lo zuccotto in freezer per 3 ore.

Variante Zuccotto al gelato

Se vi piace il gelato provate queste ricette:

Fate stemperare per qualche minuto prima di servire.

Dove è nato il Pan di Spagna?

Sapevate che, al contrario di quanto suggerisca il nome, il Pan di Spagna ha origini italiane? L’idea di questa famosa base per torte, sembrerebbe appartenere a un cuoco genovese che lavorò a Madrid per qualche anno e qui inventò la pasta genovese, simile al Pan di Spagna ma diversa per alcuni aspetti. Questa pasta poi fu riprodotta in modo semplificato, assumendo il nome che tutti noi oggi conosciamo.