Migliaccio napoletano: la ricetta

  • TIPOLOGIA
  • Difficoltà
  • Preparazione
  • Calorie
  • Ricetta economica
  • Ricetta per vegetariani
5 febbraio 2015

Ingredienti per 6 persone

Il migliaccio napoletano è un dolce della cucina partenopea molto semplice da realizzare. Tipico del periodo del carnevale ha origini molto antiche: alcuni ricettari del XIX secolo lo descrivono come una sorta di sanguinaccio, il sangue di maiale era impastato con il miglio (da cui deriva il nome del dolce). Questo cereale, di fatto, era impiegato al pari dell’attuale farina di mais sia per preparazioni dolci sia in ricette salate. Il migliaccio infatti nella tradizione era una specie di polenta di miglio fritta o cotta al forno. In molti paesi campani questo dolce è chiamato anche sfogliata, il riferimento è al ripieno ricco delle sfogliatelle che ricorda molto questo dolce. Come per la gran parte dei dolci della tradizione campana, anche la ricetta del migliaccio napoletano prevede la scorza di limone grattugiata: preferite utilizzare un agrume non trattato avendo cura comunque di lavarlo attentamente.

Preparazione Migliaccio napoletano

  1. migliaccio 1 semolinoVersate il latte in una pentola, unite il burro e portate a bollore. Aggiungete il semolino poco alla volta mescolando continuamente. Cuocete fino all'assorbimento quasi totale del liquido a fuoco basso. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire.
  2. migliaccio 2 ricotta e zuccheroLavorate la ricotta con lo zucchero. Unite i semi della bacca di vaniglia, la buccia di limone e il rum.
  3. migliaccio 3 uovaAggiungete le uova leggermente sbattute e mescolate. Il composto deve risultare omogeneo.
  4. migliaccio 4 semolinoUnite un cucchiaio di semolino alla volta e mescolate.
  5. migliaccio 5 tegliaVersate il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Infornate a 180 °C coperto con carta stagnola per 50 - 55 minuti.

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