Timballo di maccheroni

20 novembre 2013

Ingredienti per 4 persone

Il timballo di maccheroni è una classica pasta in crosta e prende il nome dal tipico stampo utilizzato per la sua cottura. Il piatto, le cui origini risalgono al XIV secolo, appartiene alla tradizione gastronomica campana (in particolare a quella della città di Napoli) anche se attualmente la sua preparazione è diffusa in tutte le regioni del sud Italia, proprio come gli gnocchi alla sorrentina. Il timballo di maccheroni, avvolto in un fragrante involucro di pasta brisèe, è ricco di ingredienti e per questo può essere considerato un piatto unico. Il nome timballo deriva dallo stampo conico, chiamato dariola, che andrebbe sempre utilizzato per questa preparazione. In realtà questo attrezzo non è più molto utilizzato e per timballo si intende, per estensione, tutto ciò che è fatto di pasta o di riso e che viene cotto in una crosta di pasta frolla o brisèe. Il nostro timballo, oltre alla classica stratificazione di ingredienti, ha al suo interno le polpette in salsa di pomodoro. Il piatto, per ricchezza di ingredienti ed eleganza di presentazione, è particolarmente adatto per essere cucinato durante feste e ricorrenze. In estate il timballo di maccheroni può inoltre essere ulteriormente arricchito con le melanzane fritte.

Preparazione Timballo di maccheroni

  1. Le polpette del timballo di maccheroniFate ammollare la mollica nel latte per qualche minuto, strizzatela bene e mettetela in una ciotola assieme al macinato di maiale e vitello, 40 grammi di parmigiano reggiano grattugiato, l'uovo, il prezzemolo tritato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Lavorate con le mani il composto fino a renderlo omogeneo, prelevate piccole quantità d'impasto e formate delle polpettine grandi come nocciole, infarinatele e tenete da parte. Friggete le polpette in padella con un filo di olio extravergine d'oliva.
  2. Le polpette al sugoUnite la salsa di pomodoro, allungatela con due bicchieri di acqua, salate, pepate e fate cuocere per 20 minuti, unite i piselli e proseguite la cottura per altri 20 minuti. Se il sugo dovesse asciugarsi troppo aggiungete poca acqua ma fate attenzione perché il sugo al termine della cottura dovrà essere asciutto.
  3. Preparate la besciamella seguendo il video della preparazione di base della salsa su Agrodolce. Nel frattempo cuocete la pasta al dente, 3 minuti in meno rispetto alle indicazioni che trovate sulla confezione, salate abbondantemente e al termine della cottura raffreddate la pasta sotto l'acqua corrente fredda. Condite la pasta con il sugo di polpette, la besciamella, il parmigiano reggiano rimasto e con prezzemolo fresco tritato.
  4. La preparazione del timballo di maccheroniRicoprite uno stampo con carta forno, precedentemente bagnata e strizzata per bene. Foderate con un ¾ della pasta brisèe, riempite con la pasta livellando bene la superficie in modo che risulti uniforme e non si creino vuoti. Ricoprite con la restante brisée, create un buco al centro per far uscire il vapore e decorate a piacere. Cuocete a 200 °C per circa 30-35 minuti, finché sarà ben dorato. Sfornate e lasciate riposare una decina di minuti.
Servite il timballo a fette.

Variante Timballo di maccheroni

Arricchite il timballo con funghi o melanzane tagliate a cubetti e fritte. Se preferite sapori più intensi unite anche salsiccia, salame piccante, prosciutto cotto o pancetta.

Vino in abbinamento

Un abbinamento territoriale: un Pallagrello Nero, vitigno del casertano, speziato e con il giusto corpo per reggere l'impatto di un piatto così gustoso.

Alessio Pietrobattista Esperto di vino, collabora con diverse guide del settore

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