Seppie in zimino, secondo di mare
Le seppie in zimino sono un secondo piatto a base di pesce tipico sia della cucina toscana, di quella ligure e di quella sarda.
Le seppie in zimino sono un classico della cucina italiana di mare, in particolare toscana e ligure. Questo secondo piatto profumato e sostanzioso abbina la delicatezza delle seppie alla rusticità delle bietole stufate con pomodoro, dando vita a un sugo saporito e corposo. Il termine “zimino” indica proprio una tecnica di cottura che prevede l’impiego di verdure a foglia verde, come bietole o spinaci, abbinate a un condimento a base di pomodoro e aromi, in cui i molluschi cuociono dolcemente fino a diventare tenerissimi.
La ricetta è semplice, ma necessita di una cottura lenta e attenta, che consente agli ingredienti di amalgamarsi tra loro in modo armonico. Le seppie assorbono il gusto della salsa e delle verdure, restituendo un sapore deciso ma equilibrato. Le seppie in zimino si gustano al meglio con fette di pane rustico, ideali per raccogliere il ricco sughetto di cottura, e sono perfette anche come piatto unico leggero ma completo.
Variante Seppie in zimino
Una gustosa variante della ricetta tradizionale prevede l’aggiunta di ceci lessati, che donano corposità e valore nutritivo al piatto. Potete aggiungere circa 200 g di ceci già cotti direttamente durante la cottura delle seppie, mescolandoli al sugo negli ultimi 15 minuti. Il risultato sarà un piatto unico ancora più ricco, adatto anche per chi cerca una preparazione completa dal punto di vista proteico, ma con pochi grassi. I ceci assorbiranno il sapore del mare e delle verdure, rendendo ogni boccone più avvolgente. Servite con crostini di pane all’aglio o bruschette.