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Arrostini di tacchino

Se siete in cerca di alternative ai soliti secondi di carne vi consigliamo di provare gli arrostini di tacchino: avvolti in una croccante fetta di pancetta e ripieni con una saporita farcia di spinaci e feta.

di Roberta Favazzo 7 Giugno 2024

Gli arrostini di tacchino sono sfiziosi ed accattivanti bocconcini di carne bianca farcita ideali per portare un tocco di gusto ed originalità in tavola. Si tratta di simil involtini di petto di tacchino avvolti nella pancetta e farciti con feta e spinaci da leccarsi i baffi. Perfetti per gli amanti della carne e dei sapori intensi, conquistano il palato grazie alla combinazione di consistenze e sapori. Potete proporli come antipasto o come secondo piatto, ed abbinarli con contorni leggeri come insalate miste o verdure grigliate. Un’ottima scelta sono, come sempre, anche le patate. Fritte o cotte al forno. Non sottovalutateli nell’ambito di una cena con amici, quando potreste servirli insieme a della salsiccia arrostita e delle polpette, per accontentare tutti i gusti.

Ingredienti per 4 persone

  • Preparazione 20 min
  • Cottura 25 min
  • Calorie 305 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Come preparare: Arrostini di tacchino

  1. Preriscaldate il forno a 180°C. In una padella, soffriggete gli spinaci con un filo d’olio d’oliva fino a quando appassiscono. Allontanate dalla fiamma ed aggiungete la feta sbriciolata.

  2. Adagiate le fette di pancetta leggermente sovrapposte su una superficie di lavoro. Posizionate un petto di tacchino su ciascuna fetta di pancetta. Distribuite uniformemente il ripieno di spinaci e feta.

  3. Arrotolate la carne avvolta nella pancetta attorno al ripieno, dando vita agli arrostini. Disponeteli in una teglia da forno leggermente unta.

  4. Condite con sale e pepe a piacere e cuocete per circa 25-30 minuti o finché la pancetta diventa croccante e il tacchino risulta cotto.

Consigli

Assicuratevi di battere le fette di tacchino per renderle sottili e garantire una cottura uniforme.

Conservazione

Se vi dovessero avanzare potete congelare gli arrostini di tacchino non ancora cotti o conservarli in frigo per 3 4 giorni se già cucinati.

Variante Arrostini di tacchino

Arrostini di tacchino con prugne e pancetta, una variante sul tema che si ottiene utilizzando entrambi gli ingredienti nel ripieno.

Cosa abbinare all’arrosto di tacchino?

L’arrosto di tacchino è uno di quei secondi che trovano spazio all’interno dei menù e dei pranzi festivi. Per questo, si abbina perfettamente a contorni più o meno elaborati che mettano d’accordo tutti i commensali. Qualche idea? Un purè di patate, arricchito magari con burro e aglio, e condito con erbe aromatiche. Le verdure al forno, come carote e patate cotte fino quasi a bruciacchiarsi. O, ancora, una ricca insalata di stagione con mirtilli rossi e noci (o con la melagrana, che conferisce un tocco di eleganza). Infine, potete completare l’arrosto di tacchino con una salsa di frutti rossi o ai funghi.

Arrostini di tacchino al latte

Prepararli è molto semplice, e farà la felicità (anche) dei bambini. Ponete sul piano di lavoro delle fettine sottili di petto di tacchino. In una ciotola, mescolate sale, pepe ed erbe fresche tritate come rosmarino e timo. Adagiate uno strato sottile di prosciutto cotto su ogni fettina di tacchino e arrotolatela. In una padella capiente, rosolate gli involtini con olio d’oliva finché risultano dorati. Aggiungete latte a sufficienza per coprirli e cuocete a fuoco lento fino a quando il latte si riduce e crea una salsa cremosa. Servite gli involtini con la salsa al latte, e buon appetito.