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Patè di tonno e ricotta

Il patè di tonno e ricotta è perfetto per essere spalmato su crostini, bruschette o come condimento per la pasta. È un accompagnamento versatile che si adatta a molti piatti e una scelta deliziosa per gli antipasti.

di Roberta Favazzo 3 Ottobre 2023

Il patè di tonno e ricotta è una crema densa e sfiziosa capace di conquistare il palato con il suo sapore ricco e la sua versatilità in cucina. Dalla consistenza avvolgente, si prepara davvero in pochi minuti e si può gustare da solo a cucchiaiate, spalmato sul pane, all’interno di vol au vent o come salsa nella quale intingere grissini o pezzetti di focaccia. E’ ottimo anche all’interno della farcia dei panini o come ripieno di torte salate o strudel. In questa variante con la ricotta (senza patate) risulta forse anche più saporito. In ogni caso, vale la pena provarlo alla prima occasione.

Ingredienti per 4 persone

  • Preparazione 10 min
  • Tempo di riposo 30 min
  • Calorie 210 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Preparazione Patè di tonno e ricotta

  1. Iniziate sgocciolando bene il tonno per eliminare l’eccesso di olio. In un robot da cucina, unite il tonno sgocciolato, la ricotta, il succo di limone, il prezzemolo, l’olio d’oliva e l’aglio tritato. Frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Se preferite una consistenza più liscia, potete aggiungere un po’ di olio d’oliva o acqua.

  2. Assaggiate il composto e aggiungete sale e pepe a piacere, regolando il sapore secondo le vostre preferenze. Trasferitelo in una ciotola e copritelo con pellicola trasparente. Lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti prima di servire.

A cosa serve il paté?

Il pâté può essere usato come condimento, come crema spalmabile su pane, cracker o bruschette, o come ingrediente per piatti più complessi. Si può sfruttare come farcia negli stuzzichini di pasta sfoglia o anche all’interno degli strudel salati. Si può proporre nell’ambito di un pinzimonio insieme a maionese o salse miste per potervi intingere le verdure crude. Infine, si può versare all’interno di bicchierini finger food e completare con uova di lompo, formaggi freschi o altri ingredienti per antipasti sofisticati.

Patè di tonno, come conservarlo

Per conservare il patè di tonno in modo sicuro trasferitelo in un contenitore ermetico pulito e asciutto. Conservate il contenitore in frigorifero ad una temperature tra 0°C e 4°C. Così facendo durerà tra i 3 ed i 4 giorni. Potete anche congelarlo: inseritelo in un contenitore adatto per il freezer e consumatelo entro 2-3 mesi. Prima dell’uso, fatelo scongelare lentamente direttamente in frigo, ma controllate sempre l’aspetto e l’odore prima di consumarlo. Se dovesse emanare un cattivo odore, gettatelo via. Meglio evitare rischi.

Variante Patè di tonno e ricotta

Una variante sul tema è il patè di tonno e Philadelphia che potete preparare, come in questo caso, anche senza burro.