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Sartù di riso al sugo di pomodoro con polpette

Il sartù di riso è un piatto tipico della cucina partenopea, molto appetitoso e versatile, che si può presentare sia in bianco, sia con il sugo.

di community di Agrodolce 20 Novembre 2025

Il sartù di riso è uno dei piatti più rappresentativi della tradizione partenopea, un vero simbolo della cucina di festa. Nato nel XVIII secolo nelle cucine nobiliari napoletane, viene spesso considerato una preparazione regale per la sua ricchezza e complessità: strati di riso avvolgono un cuore morbido composto da polpette, formaggi, prosciutto e piselli, il tutto legato da un profumato sugo di pomodoro. La sua versatilità, inoltre, permette di realizzarlo sia in bianco che nella versione rossa, quella che proponiamo qui, più rustica e saporita.

Il bello del sartù sta nella sua struttura: una sorta di timballo scenografico, che porta in tavola tutta la generosità della cucina napoletana. In questa versione, la preparazione delle polpettine e del sugo richiede pochi passaggi chiave ma offre un risultato straordinario. Il riso, rigorosamente condito con una dose generosa di sugo e formaggio, diventa la “crosta” che trattiene un ripieno goloso e umido. Ogni fetta è un concentrato di aromi: la dolcezza del pomodoro, la sapidità dei formaggi, la delicatezza delle polpette e il profumo del basilico fresco.

Nonostante l’aspetto elaborato, il sartù è più semplice da preparare di quanto sembri: basta una buona organizzazione, la giusta sequenza dei passaggi e attenzione a pressare bene il riso nei bordi dello stampo per ottenere una cupola stabile e ben definita. È il piatto ideale per pranzi domenicali, ricorrenze, cene importanti e tutte quelle occasioni in cui si desidera portare in tavola qualcosa di speciale che sappia unire tradizione e convivialità.

Il sartù è anche una preparazione molto personalizzabile: potete arricchirlo con verdure, sostituire i formaggi, aggiungere salsiccia o funghi o optare per una versione vegetariana senza polpette. Nella versione che segue troverai un classico sartù rosso, ricco, morbido e perfettamente equilibrato.

Ingredienti per 6 persone

  • Preparazione 75 min
  • Calorie 366 Kcal x 100g
  • Difficoltà media

Come preparare: Sartù di riso al sugo di pomodoro con polpette

  1. In una ciotola mescolate la carne tritata con l’uovo, il pecorino, un cucchiaio di pangrattato, sale e pepe. Impastate bene e formate piccole polpettine. Rosolatele in una padella con un filo d’olio fino a doratura e tenetele da parte.

  2. Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una casseruola con 40 g di olio. Unite la passata di pomodoro, il basilico, i piselli e, se volete, il dado vegetale. Lasciate cuocere a fuoco medio per circa 20–25 minuti.

  3. Aggiungete le polpettine al sugo e proseguite la cottura per altri 10 minuti.

  4. Cuocete il riso in abbondante acqua salata, scolatelo al dente e conditelo con il sugo, il grana e il burro. Mescolate bene.

  5. Oliate e cospargete di pangrattato una teglia alta da 20–22 cm.

  6. Distribuite nella teglia 3/4 del riso, schiacciando bene fondo e bordi per creare un incavo centrale.

  7. Riempite con prosciutto a dadini, le polpettine rimaste, la scamorza a cubetti e coprite con il riso avanzato, livellando.

  8. Spolverate la superficie con pangrattato e un filo d’olio. Cuocete in forno a 180°C per circa 30 minuti.

  9. Lasciate intiepidire leggermente prima di servire.

Variante Sartù di riso al sugo di pomodoro con polpette

Il sartù di riso si presta a numerose varianti, che permettono di adattare la ricetta ai gusti della famiglia o degli ospiti. Una delle versioni più diffuse è il sartù bianco, preparato senza sugo di pomodoro: in questo caso il riso viene condito con burro, parmigiano e un brodo leggero, mentre il ripieno può contenere funghi trifolati, dadini di mozzarella, piselli, prosciutto o salsiccia.