Vrasciole calabresi: per l’aperitivo

21 Novembre 2019

Ingredienti per 4 persone

Le vrasciole calabresi sono un piatto tipico della Calabria, diffuso in tutta la regione. Si tratta di polpette di carne dalla forma allungata e rigorosamente fritte in modo da risultare croccanti e ben dorate fuori e morbide e umide all’interno. Vengono servite come secondo o, molto più spesso, come antipasto, in entrambi in casi ben calde. Le vrasciole vengono di solito utilizzate come anticipazione del pranzo o della cena per intrattenere gli ospiti in attesa delle altre portate o come spuntino per gite fuori porta e pic nic. L’impasto è molto semplice, carne macinata, di manzo o di vitello, pane, formaggio e uova e per profumare prezzemolo e aglio. Una ricetta tradizionale tanto semplice quanto appetitosa che fa subito pensare al calore di casa e della famiglia riunita. Talvolta la vrasciola diventa piccante e ancora più ricca grazie all’aggiunta della nduja.

Preparazione Vrasciole calabresi

  1. Spezzettate il pane raffermo e mettetelo in una ciotola capiente, poi bagnatelo con il latte e lasciatelo ammorbidire per qualche minuto.
  2. Strizzatelo bene e rimettetelo nella ciotola assieme ai formaggi grattugiati e alle due uova, poi profumate il tutto con il pepe e l’aglio e il prezzemolo tritati finemente.
  3. Unite la carne macinata, salate e impastate con le mani.
  4. Con le mani leggermente inumidite formate le vostre vrasciole dandogli la caratteristica forma allungata.
  5. Friggetele in olio ben caldo un po’ per volta fino a farle diventare ben dorate, poi scolatele su carta assorbente e servitele ancora calde.