Calamari con piselli
I calamari con piselli sono goloso secondo piatto, che può diventare un sostanzioso piatto unico con l’aggiunta delle patate.
I calamari con piselli sono un piatto che sa di mare e di primavera, di quelle ricette semplici e genuine che appartengono alla grande tradizione culinaria delle regioni costiere italiane. Variante del classico seppie con piselli, questo secondo porta in tavola la tenerezza del calamaro cotto lentamente in un sugo profumato di cipolla, aglio, vino bianco e passata di pomodoro, insieme alla dolcezza naturale dei piselli freschi o surgelati, che si sciolgono nel sugo diventando il contorno perfetto. Un piatto completo, nutriente e dal sapore autentico, pronto in circa 30 minuti.
Uno dei suoi grandi pregi è l’accessibilità: il calamaro è un mollusco relativamente economico, facilmente reperibile sia fresco che surgelato — con risultati analoghi se scongelato correttamente — e la preparazione è semplice e lineare, adatta anche a chi è alle prime armi ai fornelli. Dal punto di vista nutrizionale, il piatto è una scelta eccellente: i calamari sono ricchi di proteine ad alto valore biologico, poveri di grassi e ricchi di ferro e iodio, mentre i piselli apportano fibre, vitamine del gruppo B e potassio. Un secondo leggero ma sostanzioso, perfetto per chi vuole mangiare bene senza rinunciare al gusto.
La versatilità di questo piatto non si esaurisce come secondo: se dovesse avanzare del sugo, diventa un condimento straordinario per un piatto di pasta, con quel fondo di pomodoro, pesce e piselli che si amalgama perfettamente agli spaghetti o alle penne. Per renderlo ancora più sostanzioso, potete aggiungere in cottura 100 g di patate tagliate a dadini: assorbiranno il sugo e trasformeranno il piatto in un pasto unico completo e appagante.
Variante Calamari con piselli
Per una versione più ricca e dal carattere più mediterraneo, perfetta come piatto unico, provate i calamari con piselli, patate e olive taggiasche. Aggiungete in padella insieme ai calamari e ai piselli 150 g di patate tagliate a dadini piccoli: cuoceranno lentamente nel sugo di pomodoro assorbendo tutti gli aromi e diventando morbide e saporite, trasformando il piatto in un pasto completo che non necessita di altri accompagnamenti. Le patate, con il loro amido, contribuiscono anche ad addensare leggermente il sugo, rendendolo più corposo e avvolgente.
Aggiungete al sugo 50 g di olive taggiasche denocciolate: la loro dolcezza e la nota leggermente amarognola si abbinano perfettamente al calamaro e al pomodoro, apportando una sapidità naturale che consente di ridurre il sale aggiunto. Per un profilo aromatico più deciso, aggiungete al trito iniziale anche qualche foglia di basilico fresco e un pizzico di peperoncino rosso: la nota piccante esalta il sapore del mare e degli agrumi mediterranei, rendendo il piatto più vivace e caratteristico. Stessi tempi di cottura: circa 20 minuti a fuoco basso con coperchio, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se il sugo si asciuga troppo prima che le patate siano cotte.