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Calamari farciti di capperi, all‘aneto

I calamari farciti sono una ricetta mediterranea realizzata con ingredienti semplici: ecco la ricetta condita con capperi all’aneto.

di Maria De La Paz 2 Luglio 2025

I calamari farciti di capperi all’aneto sono un secondo piatto di pesce raffinato e ricco di gusto, ideale per una cena leggera ma appagante. In questa ricetta, i calamari vengono farciti con un ripieno aromatico a base di pangrattato, acciughe, capperi e prezzemolo, per poi essere cotti dolcemente in tegame e infine passati in forno per ottenere una crosticina croccante e profumata.

Il segreto per un risultato perfetto è scegliere calamari piccoli e teneri, che garantiscono una cottura più uniforme e un risultato finale morbido e succoso. La farcitura, ricca di sapore grazie alla presenza delle acciughe dissalate e dei capperi sotto sale, è resa ancora più profumata dall’aggiunta di aneto fresco, un’erba aromatica dal gusto unico, capace di esaltare il sapore delicato dei molluschi.

Questa preparazione è semplice ma elegante, adatta anche per una cena con ospiti, e può essere servita sia calda che a temperatura ambiente. La cottura in due fasi – prima in padella con aglio e vino bianco, poi in forno con gratinatura – consente di ottenere calamari morbidi dentro e dorati fuori.

Per accompagnare il piatto, è perfetta una insalata di finocchi e arance o una crema di patate al limone. I calamari ripieni possono anche essere preparati in anticipo e gratinati poco prima di servirli, per una gestione più semplice dei tempi in cucina.

Ingredienti per 4 persone

  • Preparazione 40 min
  • Calorie 150 Kcal x 100g
  • Difficoltà media

Come preparare: Calamaretti farciti di capperi all‘aneto

  1. Pulite accuratamente i calamari: eliminate la penna interna, gli occhi e la bocca. Sciacquate le sacche sotto acqua corrente e asciugatele. Dissalate le acciughe sotto acqua, rimuovete le lische e tritatele insieme ai capperi anch’essi dissalati.

  2. In una ciotola, unite il trito di acciughe e capperi con prezzemolo e uno spicchio d’aglio tritati finemente. Aggiungete 3 cucchiai di pangrattato, un filo d’olio e un po’ d’acqua per ammorbidire. Mescolate fino a ottenere un impasto denso.

  3. Riempite le sacche dei calamari con il composto preparato, lasciando un po’ di spazio per evitare che si rompano in cottura. Chiudete l’apertura con uno stecchino.

  4. In un tegame (meglio se di coccio), scaldate un filo d’olio con uno spicchio d’aglio. Quando sarà dorato, rimuovetelo e adagiate i calamari. Cuoceteli a fuoco vivo finché non rilasciano la loro acqua, quindi sfumate con il vino bianco.

  5. Quando l’alcol sarà evaporato, regolate di sale e pepe. Unite l’acqua calda e lasciate cuocere a fuoco basso per 30 minuti circa, finché il liquido sarà quasi completamente assorbito.

  6. Prelevate i calamari, passateli nel pangrattato con un filo d’olio e aneto tritato. Gratinateli in forno preriscaldato a 180°C per 5 minuti. Servite con aneto fresco o un frutto di cappero.

Variante Calamaretti farciti di capperi all‘aneto

Per una versione più delicata dei calamari ripieni, potete optare per una farcitura a base di patate lessate e schiacciate. Vi basterà cuocere due patate medie, pelarle e schiacciarle con una forchetta. Aggiungete un trito di prezzemolo fresco, uno spicchio d’aglio, un filo d’olio extravergine e un pizzico di sale e pepe.

Per dare un tocco in più, potete aggiungere anche qualche oliva tritata o un cucchiaio di Parmigiano grattugiato. Farcite i calamari con il composto di patate e procedete alla cottura come da ricetta: prima in padella con aglio e vino bianco, poi in forno per la gratinatura finale.