Pasta al pesto pantesco: al profumo di Pantelleria

12 Settembre 2019

Ingredienti per 4 persone

La pasta al pesto pantesco è un primo piatto tipico dell’isola di Pantelleria, prodotto con ingredienti locali,e facile da preparare. Nella salsa non possono mancare i tipici capperi di Pantelleria, che crescono arroccandosi al sole dei muretti a pietra che disseminano l’isola. Il pesto va preparato preferibilmente al mortaio, per poter ottenere la giusta consistenza: il frullatore renderebbe i pomodori troppo liquidi. In alternativa, se non avete dimestichezza con il mortaio, potete frullare le erbe, l’aglio e le mandorle con l’olio con il frullatore a immersione e schiacciare a parte i pomodori con una forchetta in modo da ottenere una consistenza non troppo fine. Come per ogni ricetta regionale ne esistono più varianti, come l’aggiunta o meno di caciocavallo o di origano. Il pesto pantesco è ottimo per condire la pasta, ma potete usarlo anche sulle bruschette per un antipasto oppure per accompagnare il pesce alla griglia. Si può conservare qualche giorno in frigorifero, ma abbiate in questo caso l’accortezza di non aggiungere il formaggio prima del momento del consumo.

Preparazione Pasta al pesto pantesco

  1. Incidete i pomodori con un taglio a forma di croce, in una pentola portate a bollore abbondante acqua e fate scottare i pomodori per pochi secondi. Toglieteli dall’acqua bollente e immergeteli in acqua e ghiaccio per bloccare la cotture. Spellateli, tagliateli a fette piuttosto spesse e metteteli a scolare in uno scolapasta.
  2. Lavate e asciugate il prezzemolo e il basilico, metteteli in un mortaio insieme alle mandorle, l’aglio, il peperoncino, i capperi leggermente dissalati e l’olio. Iniziate a pestare fino ad ottenere una consistenza cremosa.
  3. Aggiungete i pomodori e continuate ad amalgamare tutti gli ingredienti.
  4. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente salata e scolateli al dente; condite con il pesto e il caciocavallo e fate insaporire.

Impiattate e servite.