Baccalà in crosta di riso con scarola ripassata, un secondo salutare e sfizioso
Un secondo piatto facile e veloce, che apprezzeranno anche i bambini: il baccalà avvolto in una croccante crosta di riso, accompagnato da scarola ripassata
Il baccalà in crosta di riso con scarola ripassata è un secondo piatto leggero, nutriente e ricco di gusto, perfetto per chi ama le ricette di pesce dal sapore mediterraneo. In questa preparazione, il filetto di baccalà viene avvolto da una pastella croccante a base di farina di riso e grana, che in cottura forma una doratura fragrante e irresistibile. Il risultato è un contrasto delizioso tra la crosta asciutta e il cuore morbido e saporito del pesce.
La farina di riso, naturalmente priva di glutine, rende la preparazione adatta anche a chi segue un’alimentazione senza glutine e conferisce alla crosta una leggerezza particolare. A completare il piatto c’è la scarola ripassata, contorno tipico della tradizione partenopea, preparata con acciughe, capperi, olive e noci. Questo abbinamento dona al baccalà un carattere deciso e aromatico, bilanciando la delicatezza del pesce con note sapide e leggermente amarognole.
Il baccalà, oltre a essere gustoso, è un pesce ricco di proteine ad alto valore biologico e povero di grassi, ideale per un’alimentazione equilibrata. La sua combinazione con ingredienti semplici e genuini come la scarola e la frutta secca crea un piatto completo e sano, perfetto sia per un pranzo leggero che per una cena raffinata.
Variante Baccalà in crosta di riso con scarola ripassata
Il baccalà in crosta di riso si presta a numerose varianti che ne esaltano il sapore o ne modificano la consistenza. Per un risultato ancora più leggero, potete sostituire la frittura con una cottura in forno ventilato o in friggitrice ad aria, che manterrà la croccantezza riducendo i grassi. Aggiungete alla pastella una punta di paprika dolce o di curcuma per un colore più intenso e un aroma speziato.
In alternativa, potete sostituire la scarola con una base di spinaci saltati o con cicoria ripassata, per un contorno più deciso. Se desiderate un piatto più ricco, unite alla scarola anche uvetta e pinoli, creando un contrasto dolce-salato dal gusto siciliano.