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Ossobuco al sugo

Un secondo del quale potete provare diverse versioni: l’ossobuco al sugo, il piatto perfetto per accompagnare la polenta o il riso.

di Ossobuco al sugo 3 Giugno 2024

Quella dell’ossobuco al sugo è la ricetta di un piatto tradizionale della cucina italiana, particolarmente apprezzato in Lombardia, che viene preparato brasando delle fette di stinco di vitello in un saporito sugo di pomodoro, verdure e vino. Ottimo da gustare come secondo, inutile dire come il suo sugo di cottura si presti come pochi a diventare il condimento perfetto per pasta, gnocchi, polenta o anche solo pane o patate.

La ricetta vede l’utilizzo di fette di carne tonde, abbastanza spesse e con al centro un osso circolare. Si tratta di un taglio che, essendo ricco di midollo osseo e tessuto connettivo, risulta particolarmente saporito. Si tratta di una di quelle preparazioni che richiedono tempo ma che al primo assaggio ripagano di tutta l’attesa. La carne, infatti, per diventare piacevolmente morbida deve cuocere a lungo, considerate almeno un paio di ore.

Viene da sé che l’ossobuco al sugo non sia una di quelle ricette da poter improvvisare all’ultimo minuto. E, per questo, solitamente lo si riserva al pranzo della domenica o a quello delle grandi occasioni. Il risultato è una pietanza estremamente saporita. Durante la cottura, infatti, la carne assorbe i sapori del sugo e diventa morbida e piacevolmente succosa.

Ingredienti per 4 persone

  • Preparazione 30 min
  • Cottura 120 min
  • Calorie 270 Kcal x 100g
  • Difficoltà bassa

Come preparare: Ossobuco al sugo

  1. Infarinate leggermente le fette di ossobuco. In una pentola capiente, scaldate un po’ d’olio d’oliva e rosolatele finché non risultano ben dorate su entrambi i lati. Mettetele da parte.

  2. Nella stessa pentola, aggiungete un po’ d’olio e soffriggete la cipolla, il sedano e le carote finché diventano morbidi. Unite l’aglio, il concentrato di pomodoro e la passata. Versate il vino bianco e lasciate evaporare l’alcol.

  3. Rimettete la carne nella pentola e coprite con il brodo di carne. Aggiustate di sale e pepe. Coprite la pentola e fate cuocere a fuoco lento per almeno 2-3 ore, finché la carne risulta tenera ed il sugo si sarà ridotto.

Consigli

Potete cuocere questa ricetta anche all’interno di una slow cooker.

Conservazione

L’ossobuco al sugo può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 3 giorni. È anche possibile congelarlo per non più di 2-3 mesi. Per riscaldarlo, è consigliabile farlo lentamente sul fornello o in forno a bassa temperatura, aggiungendo eventualmente un po’ di brodo per mantenere la carne morbida e succosa.

Variante Ossobuco al sugo

Con la sua carne tenera e il suo sugo saporito, questo secondo è una delizia per il palato e un piatto perfetto per riunire famiglia e amici intorno a un tavolo.